Sul litorale di Castel Volturno (Ce) straordinaria iniziativa promossa da Plastic Free Onlus che ha portato alla rimozione di oltre 500 sacchi di rifiuti. Protagoniste dello scorso venerdì 9 maggio 1.200 persone tra studenti (12 gli istituti scolastici provenienti da tutta la Campania) e volontari che grazie al loro entusiasmo e impegno hanno ripulito la spiaggia nei pressi della foce dei Regi Lagni.
Organizzata dal referente regionale Plastic Free, Francesco Gallina, insieme a Laura Lombardi (referente provinciale Caserta), Silvana Cantone (referente Napoli) e Bruno Marfè (referente comunale di Castel Volturno) la giornata di cittadinanza attiva ha unito sensibilizzazione ambientale, socializzazione e divertimento. La spiaggia, rispetto all’ultima eccezionale raccolta del 2022 che portò al ritorno della nidificazione della tartaruga caretta caretta, era in condizioni leggermente migliori ma l’abbandono della spazzatura è una pratica dura a morire.
È stata una festa, ma anche una presa di coscienza collettiva – ha dichiarato Francesco Gallina (Plastic Free) –. I ragazzi avrebbero voluto fare ancora di più, li abbiamo dovuti contenere per motivi di sicurezza, ma l’entusiasmo era travolgente. Questo dimostra che, se camminiamo insieme, i problemi si affrontano davvero.
Dai rifiuti alla musica: la trasformazione festosa della spiaggia
Al termine della raccolta l’area ripulita si è trasformata in un’arena di socializzazione con interviste, musica, balli e performance artistiche. Il Liceo Matilde Serao di Pomigliano d’Arco (Na) ha animato la mattinata con musica rap e dj set: ha partecipato il DJ Edoardo Cutropia.
Tra momenti di riflessione e divertimento la manifestazione ha sottolineato l’importanza dell’agire insieme per il bene comune. La partecipazione delle associazioni territoriali ha confermato che il cambiamento è possibile solo se condiviso. La spiaggia bonificata e restituita più pulita alla comunità è oggi anche simbolo di una gioventù che non ha paura di sporcarsi le mani per un futuro migliore.
Ringraziamo tutti gli istituti coinvolti, i docenti, i referenti scolastici, i volontari e le realtà associative locali – conclude Gallina (Plastic Free) – che hanno contribuito a trasformare una giornata di raccolta in un grande esempio di comunità, educazione e speranza.





