Rifiuti esportati illegalmente, accordo per riportarli a Napoli

Rifiuti esportati illegalmente, accordo per riportarli a Napoli

I rifiuti italiani che ora si trovano presso il porto tunisino di Sousse illegalmente stanno per tornare indietro a Napoli. L’ambasciata della Tunisia in Italia e la Regione Campania hanno raggiunto un accordo per il rimpatrio di quasi 8 mila tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati.

Lo ha fatto sapere la rappresentanza diplomatica tunisina, specificato che l’intesa è stata raggiunta durante un incontro che c’è stato nei giorni scorsi nella città partenopea tra il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e l’ambasciatore di Tunisia in Italia, Moez Sinaoui: la Regione si impegna a farsi carico del trasferimento in Campania dei container di rifiuti fermi nel porto di Sousse da quasi un anno e mezzo.

L’azienda campana Sviluppo Risorse Ambientali (Sra) e la società tunisina Soreplast sono coinvolte e ci sono in corso due indagini, della magistratura tunisina e di quella italiana, per capire le responsabilità nella falsificazione dei documenti su cui sono state rilasciate le relative autorizzazioni transfrontaliere.