Rifiuti Legambiente Lazio: podio delle materie maggiormente recuperate

Rifiuti Legambiente Lazio: podio delle materie maggiormente recuperate

Dal dossier presentato nei giorni scorsi durante l’Ecoforum regionale di Legambiente scopriamo che sul podio delle prime tre frazioni merceologiche per tonnellate recuperate abbiamo al primo posto l’Organico che rappresenta il 34% della differenziata totale, al secondo posto Carta e Cartone al 26% ed il Vetro al 15,7%. Al quarto posto troviamo la plastica con il 5,7% il cui problema però è rappresentato dal volume sviluppato. Fa sapere Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio:

Per avviare l’economia circolare del Lazio bisogna puntare sugli impianti per la gestione delle frazioni più presenti nel ciclo, a partire dai biodigestori anaerobici per la frazione organica – co- ed è per questo che abbiamo voluto concludere il nostro Ecoforum visitando proprio il primo impianto di questo genere attivato nella nostra Regione ad Anzio

Rifiuti Legambiente Lazio: i dati

Il presidente nazionale Stefano Ciafani ed altri rappresentanti dell’associazione ambientalista hanno terminato questa edizione dell’Ecoforum con una visita al biodigestore anaerobico di Anzio biowaste, che trasforma in biometano e compost 35 mila tonnellate all’anno di organico. Il dossier di Legambiente fa sapere però che la quantità totale dell’organico raccolto nel 2021 preso in considerazione, è pari a 502.341 tonnellate, dato relativo a una raccolta differenziata regionale al 52%. Continua Scacchi:

La più pesante delle frazioni continuerà a salire sia in termini percentuali che in peso assoluto e in uno scenario di crescita della percentuale di differenziata, considerando anche i materiali monouso compostabili sempre più presenti sul mercato e nelle nostre vite, avremo bisogno nei prossimi anni di biodigestori anaerobici per la gestione di un milione di tonnellate annue di organico nel Lazio, più della metà del fabbisogno impiantistico è necessario nella città di Roma. Con questa consapevolezza chiediamo a tutti i Comuni e agli ambiti territoriali vasti di presentare progetti in tal senso, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e in particolare del bando per l’economia circolare che scadrà nelle prossime settimane