Museo di Storia Naturale

Riflessioni naturalistiche al Museo di Storia Naturale: gli appuntamenti

A novembre saranno due le conferenze gratuite organizzate dal Museo di Storia Naturale e dal Gruppo Botanico Milanese per riflettere sulla natura. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Fondato nel 1838, lo spazio espositivo è oggi una delle istituzioni museali più antiche e prestigiose d’Italia nel suo genere, punto di riferimento per chi desidera scoprire la storia della Terra, della vita e delle sue infinite forme.

Ospita una straordinaria collezione di oltre tre milioni di reperti, suddivisi in cinque grandi sezioni che abbracciano tutto il mondo della natura: Mineralogia, Paleontologia, Zoologia, Entomologia e Botanica. Ogni sala è un piccolo universo a sé, in cui si intrecciano scienza, estetica e curiosità.

Museo di Storia Naturale: le conferenze del 18 e 25 novembre

Il 18 novembre, alle 18, il Museo apre le porte dell’Aula Magna per l’evento Il seme. Un albero in una valigia: il seme è la chiave della riproduzione e diffusione dei vegetali, dai cavolfiori alle sequoie. Questa strategia evolutiva si è affinata nel tempo consentendo alle piante di abbandonare le zone acquitrinose e conquistare la terraferma. Ciò che sorprende è l’enorme varietà non solo nelle dimensioni, che non riflettono necessariamente la grandezza della pianta adulta, ma soprattutto nelle forme: figure geometriche complesse e fantasiose che ci interrogano sull’incredibile capacità della Natura di realizzare strutture così diversificate e affascinanti.

Curiosità micologiche e funghi rari è invece il titolo dell’incontro del 25 novembre alle 18: Emilio Rigoni, relatore di questa conferenza, è un ricercatore micologico che esplora varie regioni d’Italia. La sua attività spazia dalla ricerca scientifica alle sperimentazioni gastronomiche personali e alla partecipazione a mostre pubbliche divulgative con i Gruppi micologici. Nelle sue frequenti uscite, che coprono quasi tutti i mesi dell’anno, incontra sia specie comuni sia ritrovamenti insoliti, notevoli per la loro rarità, per l’associazione inattesa con altri funghi, o per le singolari forme di crescita, spesso descritte nei testi antichi come “scherzi di natura”.