Potrebbe esserci una patente e l’obbligo per tutti del casco nel futuro dei monopattini elettrici in Italia. Questa la direzione che sembra aver imboccato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con un possibile giro di vite sul fronte della sicurezza stradale in generale.
A margine di un incontro con diverse realtà e associazioni, il ministro Salvini ha confermato l’intenzione di intervenire sul Codice della Strada per garantire una maggiore sicurezza sulle tratte italiane. Le novità riguarderanno la patente per la guida delle automobili e diverse altre misure che impatteranno sulla circolazione. Non ultime quelle che interesseranno la mobilità sostenibile, anche quella emergente come i monopattini elettrici o le biciclette elettriche.
Monopattini elettrici, una patente tra le proposte del Ministero
Sulla questione monopattini elettrici e Codice della Strada è intervenuto il viceministro dei Trasporti Galeazzo Bignami. Pur supportando la micromobilità e ribandendo i potenziali benefici che potrebbe portare alla circolazione nelle grandi città, Bignami ha sottolineato come sarebbe un errore stimolare il settore senza garantire al contempo il rispetto delle regole di sicurezza stradale.
Secondo Bignami favorire l’utilizzo dei monopattini elettrici senza garantirne un impiego sicuro rappresenterebbe “un’ipocrisia” nella quale lo Stato non deve cadere:
Siamo a parlare di prevenzione, siamo a parlare di formazione e poi consentiamo che qualcuno possa prendere un monopattino senza metterlo nelle condizioni di usare un casco. Penso che l’aporia sia del tutto evidente.
Lo Stato ha il dovere di far utilizzare i mezzi in piena sicurezza. È quindi necessario che chi mette a disposizione i monopattini, renda disponibili anche il casco e i dispositivi di protezione personale.
Positivo il parere espresso da alcune delle associazioni di settore presenti all’incontro, tra cui anche Confarca (Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici). A commento è intervenuto il presidente nazionale Paolo Colangelo, che ha affermato la necessità, secondo Confarca, di un certificato o patente per l’utilizzo dei monopattini elettrici:
Certificato di idoneità alla guida per monopattini e biciclette, perché spesso chi li guida non conosce le norme della strada o, ancora peggio, ha delle pregiudizievoli. Chi ha già avuto problemi circolando con una auto o un mezzo a due ruote, non può circolare liberamente su un monopattino o una bici elettrica che, in alcuni casi, può essere simile per prestazioni a un ciclomotore.





