Otto nuovi rifugi climatici a Bologna per affrontare le ondate di calore estive portando così a 24 il numero complessivo dei luoghi a disposizione della cittadinanza per trovare sollievo durante i periodi di caldo intenso.
L’iniziativa, sviluppata dal Comune nell’ambito di Bologna Missione Clima e nata anche dalle proposte dell’Assemblea Cittadina per il Clima ha come obiettivo il miglioramento degli strumenti di adattamento ai cambiamenti climatici e punta a garantire aree di ristoro facilmente raggiungibili soprattutto alle persone più fragili.
Gli spazi sono ad accesso libero e gratuito e pur continuando a svolgere le attività ordinarie durante l’estate garantiscono condizioni favorevoli per una sosta nelle ore in cui la temperatura è più alta. Si va dai luoghi chiusi con climatizzazione alle aree verdi ombreggiate attrezzate con sedute e accesso all‘acqua potabile, tutte proposte individuate per offrire ristoro e comfort. Tra le nuove sedi che entrano nella rete cittadina figurano:
- Casa di Quartiere Lunetta Gamberini;
- Casa di Quartiere Katia Bertasi;
- Casa di Quartiere Centro Sociale Montanari;
- Casa di Quartiere Fondo Comini;
- Giardino Renato Bentivogli;
- Giardino Padre Caroli;
- Giardino Piazza Giovanni XXIII;
- Giardino Lavinia Fontana.
Rifugi climatici: quali sono le caratteristiche
Sempre attivi i 16 rifugi già individuati nel 2025, tra cui Biblioteca Salaborsa, Biblioteca dell’Archiginnasio, Casa di Quartiere Croce Coperta, Casa di Quartiere Il Parco, Casa di Quartiere Santa Viola, MAMbo, Museo della Musica, Giardini Margherita, Giardino Pier Paolo Pasolini, Parco dei Cedri, Parco dei Giardini – Cà Bura, Parco 11 Settembre/Giardino Klemlen, Parco della Montagnola, Piazza Lucio Dalla, Velostazione-Ex Dynamo e Palazzo Pepoli.
Per entrare a far parte della rete, gli spazi devono rispettare specifici requisiti definiti dal gruppo di lavoro comunale. I rifugi al chiuso devono garantire accessibilità, servizi igienici, acqua potabile, sedute per il pubblico e climatizzazione. Gli spazi all’aperto devono invece offrire zone d’ombra, punti di accesso all’acqua e servizi igienici nelle vicinanze.
Una mappa interattiva sia in italiano sia in inglese e accessibile anche alle persone ipovedenti consente di trovare la posizione dei rifugi, conoscere gli orari di apertura e i servizi presenti, oltre a visualizzare fontanelle pubbliche, erogatori di acqua potabile e servizi igienici sul territorio.
Nella pagina dedicata sono inoltre disponibili informazioni e consigli utili per affrontare le ondate di calore, collegamenti ai bollettini e alle allerte meteo e indicazioni sugli altri servizi comunali attivati durante i periodi di caldo estremo.







