Piombino

Rigassificatore Piombino: arriva il no del Comune

Si è conclusa la prima Conferenza dei Servizi che si è riunita nella sede della Regione Toscana, per discutere sul destino della nave rigassificatore a Piombino. L’esito dell’incontro costruttivo, ha visto il parere negativo solo del Comune di Piombino, mentre gli altri partecipanti, i 35 enti tra cui il presidente della Regione Toscana e Snam si sono dimostrati favorevoli all’autorizzazione all’impianto.

Intanto si attende la data del 27 ottobre per l’esito finale, con una nuova riunione che dovrà stabilire il via libero o meno alla messa in opera del rigassificatore.

Rigassificatore Piombino: il parere del sindaco

Durante l’incontro il Sindaco di Piombino Ferrari, ha fatto luce sui punti chiave da lui sostenuti che determinano un parere negativo sul rigassificatore. Secondo Ferrari infatti il dovere di un sindaco è dapprima tutelare la salute e l‘incolumità pubblica. I documenti tecnici presentati alla riunione, evidenziano infatti un no netto per motivi di salute, sicurezza ed economici. Sempre secondo il primo cittadino di Piombino la documentazione presentata da Snam è incompleta e lacunosa.

Nel caso in cui venga dato il via libera al rigassificatore nel prossimo incontro del 27 ottobre, Ferrari ha dichiarato che farà ricorso al Tar, anche per vigilare sulla correttezza del percorso amministrativo.

Dall’altra sponda c’è invece Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, che al contrario si è dimostrato molto positivo. Secondo Giani le consultazioni sono andate bene e tutti gli enti hanno potuto presentare le proprie proposte e osservazione, con un approfondimento sui temi ambiente e sicurezza. L’obbiettivo è infatti rispondere ai dubbi dei toscani, in maniera esauriente. Tra le preoccupazioni della popolazioni, sollevate durante la Conferenza dei Servizi, ci sono per esempio:

  • il modo in cui la nave si posizionerà,
  • il percorso che seguirà il gasdotto, dalla punta della nave fino alla rete del gas nazionale (otto chilometri).

Non resta dunque che aspettare il mese di ottobre per capire quale sarà l’esito finale della questione rigassificatore nel porto di Piombino.

 

Foto: Mattia Luigi Nappi – Wikipedia