Rigenerazione sostenibile: svolta green per Milano-Bicocca

Con un investimento stimato di 110 milioni di euro, l’ateneo Bicocca-Milano si appresta a mettere in atto un cambiamento radicale per una rigenerazione sostenibile. Un piano di transizione ecologica e digitale del campus appena presentato dal titolo “Bicocca Lab, un ecosistema per il futuro”.

Cos’è il piano di rigenerazione sostenibile dell’Università Bicocca

Il progetto per la svolta green dell’ateneo è davvero innovativo e nasce da un’idea alla base rivoluzionaria dal punto di vista ambientale: rigenerare lo spazio urbano valorizzando gli edifici esistenti o in fase di realizzazione senza prevedere nuove strutture in futuro.

Dal punto di vista innovativo sono tante le novità, eccole:

  • aule progettate per la didattica all’aperto nelle piazze;
  • aree relax e velostazioni per favorire la mobilità dolce;
  • la domotica urbana digitale per semplificare l’accesso alle attività e ai servizi del campus;
  • un “Chilometro d’arte” che si snoda lungo il campus Bicocca concepito per ospitare eventi, sfilate e mostre;
  • installazione di pannelli fotovoltaici.

I pannelli fotovoltaici consentiranno anche di alimentare la scuola dell’infanzia “Bambini Bicocca”, il primo edificio del campus energicamente autonomo.

In tutta l’area esterna dell’ateneo, con le sue piazze, sarà installato un terreno “hi-tech”. Ma di cosa si tratta? Un substrato naturale studiato per essere più duraturo e nutriente composto da:

  • frantumati di lapillo vulcanico,
  • speciali argille interattive,
  • microrganismi della rizosfera,
  • funghi simbionti,
  • terriccio di origine vegetale.

Queste sono solo alcune delle innovazione che rientrano nel più ampio progetto Bicocca Lab.