RioMare: “Qualità Responsabile”

La multinazionale italiana Bolton Group, specializzata nella produzione di beni di consumo lavora da anni per meglio bilanciare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Alcuni suoi marchi sono specializzati nella produzione di prodotti alimentari come il tonno in scatola “RioMare” e “Palmera”.

Nella filiera alimentare gli obiettivi e le principali sfide che l’azienda si pone all’interno dei quattro pilastri del suo progetto di Corporate Social Responsibility “Qualità Responsabile” sono: la pesca sostenibile, il rispetto dell’ambiente, il rispetto delle persone e la valorizzazione del territorio.
Bolton Group lavora per la diversificazione dei metodi di pesca, affinchè non vengano utilizzati specie a rischio di estinzione, come il tonno rosso, accertandosi che i propri fornitori rispettino i periodi di fermo pesca indicati dalle Organizzazioni Regionali per la gestione della pesca al fine di assicurare ai banchi di tonno una pausa adeguata per la riproduzione e il ripopolamento. Da luglio 2013 l’azienda si è anche impegnata nella riduzione del film di plastica che avvolge i prodotti per lo stoccaggio in magazzino, che consentirà un risparmio di 5,6 tonnellate di materiale all’anno.
Bolton Alimentari, è protagonista di iniziative nel segno della sostenibilità attraverso il finanziamento di alcuni progetti. Tra questi c’e
ne uno che mira alla tutela della Posidonia oceanica, il “polmone verde” del Mediterraneo, grazie al posizionamento di 72 dissuasori per impedire la pesca a strascico sotto costa. I dissuasori costituiti da un blocco di calcestruzzo certificato, a basso impatto ambientale con ph uguale a quello dell’ambiente acquatico che renderanno più facile l’attecchimento degli organismi marini e il ripopolamento ittico. Ciascun dissuasore è munito di rampini in acciaio fatti ad uncino, in grado di intercettare la rete, renderla inutilizzabile e rilasciarla, evitando alcun tipo di pericolo per l’imbarcazione a strascico. In questo modo si proteggeranno ancor di più le risorse ittiche e lo straordinario ambiente naturale dell’area protetta che ospita la prateria di posidonia oceanica più estesa del Mediterraneo. Questa preziosa pianta produce, a parità di estensione, 2,5 volte l’ossigeno della foresta Amazzonica, assorbendo Co2 in grande quantità.

Rio Mare sarà per tre anni anche a fianco dell’area marina protetta delle isole Egadi nella gestione del primo Centro di recupero delle tartarughe marine che sarà realizzato a Favignana per soccorrere e ricoverare esemplari feriti o in difficoltà.
Oggi, il marchio Rio Mare, grazie alla qualità dei suoi prodotti e alla sua costante innovazione, è diventato ambasciatore del Made in Italy in oltre 40 paesi diventando esempio di fare pesca in modo sostenibile.