Villa Sciarra

Riqualificazione di Villa Sciarra: iniziati i lavori dell’area ludica

Lunedì 12 settembre 2022 sono iniziati i lavori di riqualificazione di Villa Sciarra a Roma, nel dettaglio all’interno dell’area ludica. Il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale ha richiesto gli interventi lo scorso 11 maggio e quattro mesi più tardi, il 5 settembre, la Soprintendenza Speciale Archeologica ha dato esito positivo.

Questi primi lavori segnano solo l’inizio di un importante lavoro di riqualificazione di tutta la villa su cui c’è un investimento totale di più di 10 milioni di euro. Di questi circa 4 milioni (fondi PNRR e Giubileo) sono gestiti dal Dipartimento Ambiente per tutti gli interventi sul verde orizzontale e verticale. Più di 8 milioni (PNRR), invece, risultano di competenza della Sovrintendenza Capitolina per i Beni Culturali per i lavori sulle fontane.

Riqualificazione di Villa Sciarra

Per la riqualificazione di Villa Sciarra si prevede una prima fase di lavori in cui verranno rimosse le attrezzature non più a norma per poi passare all’installazione dei nuovi giochi in legno. Stiamo parlando di una struttura complessa a due torri, una altalena doppia, un saliscendi e una casetta. Nel perimetro di gioco avverrà l’inserimento di una pavimentazione antitrauma. Il tutto dovrebbe essere completato entro un mese.

L’Amministrazione capitolina ha messo a bilancio grandi investimenti sulla valorizzazione e riqualificazione del patrimonio delle ville storiche della Città Eterna, usando anche le possibilità dei fondi del PNNR e del Giubileo. Basti pensare che a Villa Pamphili sono previsti stanziamenti per 3,5 milioni e lo stesso vale per Villa Glori. Invece a Villa Celimontana sono destinati 2 milioni, mentre a Villa Ada addirittura 10.

Ricordiamo che anche la Regione Lazio ha stanziato oltre 850 mila euro per la valorizzazione di 20 dimore e giardini storici, come dichiarato lo scorso febbraio dal Presidente della Regione Nicola Zingaretti:

Il Palazzo Ducale Cantelmo di Atina, in provincia di Frosinone; l’ex monastero delle Clarisse di Sezze, in provincia di Latina; Villa Morani ad Arsoli, in provincia di Roma; il Palazzo Chigi Albani di Soriano nel Cimino, nel viterbese. Sono queste alcune delle dimore storiche che verranno finanziate dalla Regione nell’ambito dell’Avviso pubblico per la valorizzazione delle dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e culturale del Lazio.

Con oltre 850 mila euro, andremo a sostenere dimore e giardini storici, accreditati nella Rete regionale, per   interventi di restauro, manutenzione ordinaria e messa in sicurezza in grado di migliorare l’accessibilità e la fruibilità di questi siti straordinari.