#La Partita del Futuro

ROMA BeneComune: a Roma si è giocata #La Partita del Futuro

Lo scorso 27 marzo, lo Stadio Olimpico di Roma ha ospitato una vera e propria “gara di idee” per il bene comune: #la Partita del Futuro, una II edizione, che ha visto protagonisti 869 studenti e studentesse, tra i 16 ei 19 anni, di 400 scuole di Roma e provincia, chiamati a presentare proposte progettuali concrete per migliorare il proprio territorio e la vita della comunità.

L’Istituto Galileo Galilei ha vinto con il progetto RAISE che propone la realizzazione di un’app capace di raccogliere informazioni e indicazioni utili sulla città di Roma, accessibile alle diverse comunità, in maniera condivisa.

L’iniziativa, ideata e coordinata da Cinzia Rossi, docente del corso di “Antropologia Organizzativa”, Presidente Nazionale Fondazione Communia e OsPTI, Vicepresidente UCID Roma, ha un obiettivo preciso: trasformare la capitale attraverso progetti di prossimità. Gli alunni e le alunne sono stati i veri arbitri della giornata, selezionando il progetto vincitore che, come previsto dal regolamento, verrà ora realizzato concretamente.

L’evento è nato dalla spinta di una commissione etica composta da imprenditori e dirigenti volontari, con il supporto organizzativo di Fondazione Communia, Ucid roma e Ospti. Grazie al patrocinio del Ministero dell’istruzione e dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio, il mondo della scuola ha dialogato direttamente con manager ed esperti, superando il gap generazionale per tradurre le idee in azioni.

#La Partita del Futuro per cambiamenti tangibili

Al centro del dibattito non solo l’urbanistica ma la volontà di dare una risposta forte al degrado ambientale e relazionale dei quartieri romani. I “semi di idee” gettati dai giovani sono pensati per accorciare la distanza tra le promesse e i fatti, offrendo una visione di cittadinanza attiva capace di generare cambiamenti visibili.

Un momento di profonda riflessione il saluto del Cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei e Arcivescovo di Bologna, il quale ha sottolineato il legame indissolubile tra la dottrina sociale della chiesa e il bene comune, inteso come una visione condivisa del futuro e della dignità della persona. In un periodo storico segnato da disuguaglianze e conflitti, l’evento ha ribadito l’urgenza di una cooperazione solidale per una distribuzione equa delle risorse e per la tutela della bellezza della città eterna.

Con la conclusione della manifestazione, la palla passa ora alla fase operativa: il progetto scelto dagli studenti diventerà realtà, lasciando un segno tangibile del passaggio di questi 400 istituti nello stadio più importante della capitale.