Il quadrante ovest di Roma inaugura una nuova stagione di mobilità urbana sostenibile e altamente tecnologica. Totale restyling per il capolinea bus di circonvallazione Cornelia, un intervento che trasforma uno dei nodi di scambio più frequentati della città in un hub moderno, inclusivo e green.
L’area, punto di contatto vitale tra la Metro A e le linee dirette verso la periferia e la provincia, si prepara a un ruolo ancora più centrale: sarà infatti il futuro capolinea della tranvia Termini-Vaticano-Aurelio (TVA). Per accogliere questa sfida, l’infrastruttura è stata dotata di tecnologie all’avanguardia:
- InfoTotem digitali: per monitorare in tempo reale i tempi di attesa e il livello di affollamento a bordo dei bus;
- NaviLens: un sistema di segnaletica intelligente che permette alle persone non vedenti o ipovedenti di orientarsi con precisione millimetrica tramite smartphone;
- servizi per l’utente: sette nuove pensiline dotate di prese USB per la ricarica dei dispositivi, nuovi cestini Cestò per il decoro, biglietteria automatica e servizi igienici di ultima generazione autopulenti.
Inauguriamo un bellissimo riassetto del capolinea Cornelia, in un nodo importante della mobilità che è stato riqualificato con un intervento coordinato tra più istituzioni e l’azienda comunale Atac – ha detto il Sindaco Gualtieri – E’ il primo di altri 15 interventi simili programmati nel piano industriale di Atac. Vogliamo considerare i nodi di scambio della mobilità punti di snodo urbani in cui migliorare la qualità della vita e vogliamo esportare questo modello in tutta la città.
A Roma Cornelia sostenibilità e premio al riciclo
L’innovazione passa anche per l’economia circolare. All’interno del capolinea sono presenti due macchine “mangiavetro”: i cittadini che conferiranno le bottiglie riceveranno in cambio dei buoni sconto da utilizzare presso il bar convenzionato nelle vicinanze, incentivando così comportamenti virtuosi attraverso premi immediati.
L’intervento non si è limitato agli arredi, ma ha rigenerato il tessuto stradale per circa 5.000 metri quadrati. Il rifacimento del manto e della segnaletica, unito alla pulizia delle caditoie e al potenziamento dell’illuminazione pubblica mira a restituire ai pendolari una percezione di maggiore sicurezza e ordine.
Questa trasformazione è il risultato di un lavoro corale tra Atac, il Dipartimento Infrastrutture, Ama e l’Ufficio Decoro Urbano, con il coordinamento della Direzione Generale di Roma Capitale.






