Il Sindaco Roberto Gualtieri e e l’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè hanno inaugurato a Roma, su via San Gregorio, il primo tratto del GRAB – Grande raccordo anulare delle biciclette, il cui progetto finale prevede la realizzazione di un anello ciclabile di circa 50 km. Obiettivo la mobilità attiva e la riduzione dell’inquinamento atmosferico ma anche la riqualificazione e la valorizzazione degli spazi che sono così restituiti ai pedoni e ai mezzi a basso impatto.
La carreggiata è stata completamente rimodulata per 400 metri dando vita ad uno spazio specifico per la mobilità green lungo l’ingresso al Palatino e ha trasformato l’originale marciapiede in un giardino lineare in stretta connessione con l’immenso patrimonio archeologico circostante dove protagonista è ancora e il Colosseo iniziato da Vespasiano nel 70 d.C., e concluso da Tito che lo inaugurò il 21 aprile nell’80 d.C.
GRAB: Roma più verde, più vivibile, più ciclabile
L’aspetto “verde” conferisce a via di San Gregorio una rinnovata vivibilità e inedite esperienze per cittadini e turisti. La creazione di nuove zone verdi ha ripristinato la permeabilità del suolo su oltre 2000 mq, e l’uso di un calcestruzzo architettonico chiaro per la pavimentazione contribuirà a ridurre l’effetto isola di calore.
La ciclovia sarà connessa nei prossimi mesi a via Celio Vibenna, percorso anulare attorno al Colosseo, dove anche qui è in progetto la riduzione della carreggiata e l’inserimento della infrastruttura ciclabile su strada protetta da cordoli. In corrispondenza invece di piazza di Porta Capena la ciclabile si inserirà all’interno del progetto CarME e agli interventi previsti in via dei Cerchi, proseguendo il suo percorso lungo viale delle Terme di Caracalla, intervento il cui avvio per opera di Astral, dovrebbe partire prima dell’estate. Sul fronte della mobilità alternativa ha riaperto anche il tratto di pista sotto il Ponte dell’Industria e la pista ciclopedonale Monte Ciocci – San Pietro.






