Roma Pride

Roma Pride 2024, il percorso del trentesimo appuntamento

Sabato 15 giugno trentesimo appuntamento con il Roma Pride 2024 organizzato dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli. Il percorso della manifestazione Lgbtqia+ si snoderà attraverso il centro storico della capitale con partenza da piazza della Repubblica, rendendo necessarie varie modifiche alla viabilità.

Il Roma Pride 2024 si preannuncia come un pomeriggio di festa all’insegna della musica con i carri allegorici e le immancabili bandiere arcobaleno, ma soprattutto sarà una data dedicata alla diffusione dei diritti civili, per celebrare la diversità e l’inclusione e dare voce alle istanze ancora aperte della comunità. L’appuntamento è fissato nei pressi della stazione della metro A Repubblica, alle ore 15.

Quest’anno celebriamo un traguardo significativo: 30 anni di orgoglio, di lotta e di progresso. Il nostro impegno per i diritti e l’inclusione continua più forte che mai, nella consapevolezza e responsabilità della strada percorsa da chi ci ha preceduto e della lunga strada ancora da percorrere. Viviamo in un Paese governato da chi cerca di riportare la nostra comunità indietro di cinquant’anni. Noi non lo permetteremo. Continueremo ad andare avanti e a lottare nella convinzione di una società più giusta che non lascia indietro nessuno. Questo manifesto incarna la nostra storia, la nostra forza, la nostra determinazione e la nostra intenzione di non arrenderci mai – ha detto Mario Colamarino, Portavoce del Roma Pride 2024  – Il 15 giugno invitiamo tutt3 a partecipare e ad unirsi alla comunità LGBTQIA+ per ricordare i nostri 30 anni di orgoglio ma, soprattutto, per continuare a lottare per un futuro più equo, giusto, civile e migliore per tutti.

Roma Pride 2024, il percorso della parata

Il Roma Pride 2024 promette di essere un evento indimenticabile, un inno alla diversità e un potente richiamo all’azione. In un mondo in cui i diritti delle persone sono ancora troppo spesso negati, il Pride è un’importante occasione per riaffermare i valori di uguaglianza, rispetto e amore. Partecipare alla parata significa essere parte di un movimento globale per il cambiamento. Un modo per dire a tutti, ovunque si trovino, che non sono soli e che c’è una comunità che lotta al loro fianco:

Da 30 anni la nostra parata è un atto di resistenza, un rifiuto deciso di arretrare, di lasciare anche solo un centimetro di spazio, di cederlo all’ignoranza e concederlo all’odio.

La manifestazione per cui sono attese un milione di persone, si snoderà attraverso alcuni dei punti più belli della città eterna, seguendo il percorso indicato:

  • Piazza della Repubblica;
  • Viale Luigi Einaudi;
  • Piazza dei Cinquecento;
  • Via Cavour;
  • Piazza dell’Esquilino;
  • Via Liberiana;
  • Piazza Santa Maria Maggiore;
  • Via Merulana;
  • Via Labicana;
  • Piazza del Colosseo;
  • Via Celio Vibenna;
  • Via di San Gregorio;
  • Piazza di Porta Capena;
  • Via delle Terme di Caracalla.

Sosta e decompressione

Previste aree dove sostare lontano dalla folla, riposarsi o bere alle fontanelle:

  • Piazza Vittorio Emanuele con panchine;
  • Largo Leopardi con panchine;
  • Via Vibenna, fontanella all’incrocio con via di San Giovanni in Laterano;
  • Via Merulana 88 e 120 con fontanelle ai civici 88 e 120;
  • Via Labicana/via Verri con fontanella all’incrocio con via Verri;
  • Circo Massimo, dopo via di S. Gregorio con fontanelle.