Roma vs New York, la mostra al Margutta Veggy Food & Art

Roma vs New York, la mostra al Margutta Veggy Food & Art

È aperta da giovedì 3 marzo 2022 fino a domenica 15 maggio la mostra “Roma vs New York“, ideata e organizzata da Michele Telari e Tina Vannini, curata da Francesca Barbi Marinetti, ospitata presso il ristorante Il Margutta Veggy Food & Art, in via Margutta 118 a Roma. Circa venti i dipinti al suo interno, con tecniche e formati diversi. Ingresso libero, tutti i giorni dalle 10:00 a mezzanotte.

Da una parte troviamo Roma, eterna e culturalmente ricchissima Caput Mundi, dall’altra parte New York, culla del progresso e simbolo della globalizzazione“hic et nunc. Racconta lo stesso Michele Telari:

L’idea della mostra nasce dal desiderio di “avvicinare” queste due città, così diverse ma al contempo così affascinanti accostando paesaggi e scorci cittadini che possono essere più simili di quanto si pensi. Due città che amo particolarmente: della prima mi ha sempre affascinato lo sviluppo verticale delle sue architetture, la vita frenetica e le infinite opportunità che riesce a offrire; della seconda, avendo studiato all’Accademia di Belle Arti, mi accarezza il cuore quel senso di intimità e di apparente semplicità che provo tra i vicoli poco turistici, che abbracciano storie di arte e artigianato

Chi è Michele Telari

Classe 1979, Michele Telari mostra fin da piccolo una spiccata attitudine per il Disegno. Si diploma presso il Liceo Artistico “Tuscia” di Viterbo nel 1997  e otto anni dopo ottiene la Laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, con una Tesi dedicata all’Iperrealismo americano. Dall’inizio della sua carriera ha preso parte a numerose Mostre ed Expoart in tutto il Paese. Ora i suoi lavori sono periodicamente in Asta sulla piattaforma Catawiki, avendo ottimi consensi tra i collezionisti di tutta Europa. Dichiara la titolare de “Il Margutta” Tina Vannini:

Sono felice di ospitare le opere di Michele Telari perché se Roma “possiede” il mio cuore e la mia anima, New York è costantemente, e oniricamente, nella mia testa. Un accostamento unico tra due città così diverse che viene addirittura esaltato dallo stile inconfondibile di Michele, pieno di realismo e atmosfere particolari che creano emozioni contrastanti. Sono certa che i visitatori ameranno le sue opere e percepiranno, in maniera distinta, l’eternità dell’una e la grandezza dell’altra.

E per saperne di più su come passare il fine settimana a Roma ecco la nostra miniguida.