La rucola, conosciuta anche come “rughetta” in molte regioni italiane, è una pianta erbacea dal sapore inconfondibile: leggermente piccante, amarognola e profumata. Appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, la stessa di cavoli e broccoli, ed è amata proprio perché riesce a dare carattere anche ai piatti più semplici.
Le sue origini sono antichissime: già i Romani la usavano sia come alimento che come pianta officinale, attribuendole persino proprietà afrodisiache. Oggi la conosciamo soprattutto per quel sapore inconfondibile e pungente capace di dare carattere a insalate, pizze e piatti di ogni genere.
La sua diffusione in cucina è legata anche alla semplicità di coltivazione: cresce bene in orti e balconi e, in poche settimane, regala foglie fresche pronte da raccogliere, una vera soddisfazione.
Gli usi in cucina della rucola
La rucola è estremamente versatile e trova spazio in tantissime preparazioni; in primis bisogna sempre eliminare i gambi più duri con le forbici o a mano, eliminare le foglie sciupate, tagliare a pezzetti e sciacquare bene. Ecco come possiamo utilizzarla:
- cruda nelle insalate miste, per un tocco fresco e deciso, ottima semplice accanto a qualche pomodoro buono e possibilmente senza pesticidi;
- come topping su pizze e focacce, abbinata magari a scaglie di grana (per chi non è vegano), carciofini e a un filo d’olio extravergine;
- nei primi piatti, per arricchire paste fredde o per trasformarsi in un pesto alternativo al basilico;
- in abbinamento a carne e pesce, dove regala una nota pungente che bilancia bene i sapori più ricchi;
- nei panini insieme all’uovo sodo e ad una maionese classica o vegana fatta in casa (vi lascio qui la ricetta per la mayo senza uova);
- nelle centrifughe e frullati verdi, per chi ama bevande detox con un pizzico di energia in più.
La mia esperienza personale

Ricordo la prima volta che l’ho assaggiata sulla pizza: appena sfornata, con pomodorini freschi e scaglie di parmigiano (ero ancora vegetariana). Una rivelazione! Da allora la rucola è diventata una presenza fissa nella mia cucina. La metto nell’insalata per dare un po’ di grinta alle verdure più delicate, oppure preparo un pesto di rucola e pinoli che uso come condimento per la pasta o come crema da spalmare sul pane tostato insieme all’hummus, la deliziosa crema di ceci, tahina, succo di limone e aglio diffusa in tutto il Medio Oriente e sempre più apprezzata anche in Italia (si può preparare anche sostituendo i fagioli ai ceci).
Quattro ricette semplici con la rucola
1. Insalata di rucola, pere e noci
Un abbinamento perfetto tra dolce, croccante e piccante.
Ingredienti: rucola fresca, una pera matura, gherigli di noce, scaglie di parmigiano, olio extravergine, sale e pepe.
Preparazione: taglia la pera a fettine sottili, uniscila alla rucola, aggiungi le noci o altra frutta secca e le scaglie di parmigiano (i vegani come me ne faranno a meno o useranno il lievito venduto nei negozi bio o di alimenti vegani). Condisci con olio, sale e pepe. Un piatto veloce ma elegante, ideale come antipasto o contorno.
2. Pesto di rucola e pinoli
Una variante sfiziosa al posto del classico pesto genovese.
Ingredienti: 100 g di rucola, 50 g di pinoli, 50 g di parmigiano grattugiato (o lievito o nulla), uno spicchio d’aglio (è possibile ometterlo oppure usarlo togliendo la parte interna che ha un sapore forte), olio extravergine q.b., sale e pepe.
Preparazione: frulla tutti gli ingredienti fino a ottenere una crema morbida. Ottimo per condire la pasta ma anche spalmato su crostini di pane tostato.
3. Pizza con bresaola (o affettato vegano), rucola e grana
Un grande classico che non stanca mai.
Ingredienti: base pizza cotta, bresaola (o prodotti cruelty-free), rucola fresca, scaglie di grana, olio extravergine.
Preparazione: una volta sfornata la pizza, disponi sopra le fette di bresaola, un bel letto di rucola e termina con le scaglie di grana. Un filo d’olio e il piatto è pronto.
4. Lenticchie e rucola
Preparare le lenticchie come è vostro solito con aggiunta di pomodoro o senza, una volta pronte aggiungete la rucola tagliuzzata e un filo d’olio. In estate è un perfetto piatto pronto in pochi minuti. Io uso spesso i legumi in barattolo che nulla hanno in meno rispetto ai secchi. Dipende dal tempo che ho a disposizione e anche dalla mia pigrizia un atteggiamento che spesso fa nascere nuove idee, l’ozio non è sempre il padre dei vizi.

Benefici nutrizionali
La rucola non è solo buona ma anche un alleato di benessere. È ricca di vitamine A, C e K, contiene calcio, ferro e potassio, ed è un ottimo antiossidante naturale. Leggera e poco calorica, si presta bene a regimi alimentari equilibrati e salutari.
La rivincita della rucola: da contorno a protagonista
La rucola è una di quelle erbe che o si ama o si odia. Io l’ho imparata ad amare con il tempo, scoprendo come usarla per valorizzare al meglio i piatti di tutti i giorni. Oggi, non manca mai nel mio frigo: una manciata di foglie e anche la ricetta più semplice diventa speciale. Da preferire sempre quella acquistata dai vignaioli o nei negozi di prodotti biologici per evitare accumuli di pesticidi nel nostro corpo.





