SANA a BolognaFiere consolida la collaborazione con FederBio

SANA a BolognaFiere consolida la collaborazione con FederBio

L’edizione di SANA andrà in scena dal 9 al 12 settembre a BolognaFiere e anche per quest’anno conferma la collaborazione – iniziata nel 2007 – con FederBio. Ad aprire l’evento, la terza edizione degli Stati generali del biologico “Rivoluzione Bio 2021“, un grande momento di dialogo sui temi più attuali del settore.

Il programma 2021 è significativo, visto che siamo in una fase importante per la transizione ecologica dell’agricoltura. Si parlerà di tematiche strategiche come la promozione del Piano di Azione nazionale, fondamentale per delineare la visione strategica del settore nei prossimi 10 anni e a trovare i collegamenti con il Piano Strategico Nazionale della PAC che dovrà indicare lo scopo percentuale di crescita del biologico e gli interventi concreti per arrivare a questo risultato.

Le novità

Inoltre quest’anno esordisce anche Sanatech, la nuova rassegna internazionale della filiera produttiva del biologico che intende dare una visione globale sull’intero processo produttivo agroecologico. La collaborazione tra BolognaFiere e FederBio ha anche un occhio attento sul lato internazionale che si concretizza nella piattaforma Ita.Bio, promossa da ICE e FederBio e a cura di Nomisma.

“SANA è la manifestazione fieristica di riferimento per il mondo del biologico ed è per questo che siamo orgogliosi di rinnovare la storica partnership con BolognaFiere, con la speranza che la legge nazionale sull’agricoltura biologica venga approvata prima del Salone. Il nostro Paese punta da sempre sulla qualità e sulla promozione delle varietà locali e il biologico rappresenta il metodo di produzione più coerente per dare valore a questo modello sostenibile. Con più di due milioni di ettari coltivati, oltre 80mila imprese certificate, il 16% della superficie agricola dedicata, il doppio della media europea, l’Italia è tra i leader europei del biologico. Dobbiamo proteggere questo primato, anche per evitare che alla forte richiesta di alimenti bio dei cittadini italiani risponda solo l’importazione dall’estero”, ha dichiarato Maria Grazia Mammuccini, Presidente FederBio.