Vele di Scampia

Scampia: è cominciato l’abbattimento della Vela gialla

Questa mattina, a Scampia, è iniziata la demolizione della Vela Gialla, un evento di forte impatto simbolico che segna una tappa cruciale nel programma di riqualificazione urbana Re-Start Scampia.

Erano presenti il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, la vicesindaca e assessora all’Urbanistica, Laura Lieto, e il presidente dell’ottava Municipalità, Nicola Nardella, e una rappresentanza dei Comitati delle Vele. In parallelo all’abbattimento, che riguarderà in seguito anche la Vela Rossa, sono in corso i lavori per la realizzazione delle nuove abitazioni che saranno consegnate, una volta ultimate, alle famiglie che vivevano all’interno dei fabbricati realizzati tra gli anni Sessanta e Settanta del ‘900.

Oggi è un giorno importante, la città ha preso un impegno e lo sta mantenendo – ha affermato il sindaco Manfredi – Si comincia a demolire la prima delle due vele e in parallelo ci sono i cantieri che sono stati avviati per la costruzione di nuovi edifici. Ce la stiamo mettendo tutta per cercare di rispondere ai bisogni alle persone e, soprattutto, risolvere un problema che si trascinava da decenni. Quando mi sono insediato ho trovato situazioni abitative non degne di un Paese civile. La democrazia si difende dando dignità a tutti. Noi lo stiamo facendo e continueremo a farlo.

 

Il nostro pensiero va alle vittime del crollo nella Vela Celeste. Quella notte venni sul posto e dimenticherà mai quella tragedia. Vogliamo onorare le vittime con una risposta concreta. Per troppi anni sono state fatte promesse mai mantenute. Ho preso un impegno con me stesso e con i napoletani e quest’Amministrazione lo sta mantenendo. Quello che tutti vogliamo – ha concluso – è che di Scampia si possa dire che è una realtà con una storia molto difficile, come la storia di tante periferie d’Italia, ma non si è fermata, come non si è fermata Napoli, e ha avuto il coraggio di cambiare e anche la forza di vincere gli stereotipi. Combattiamo ogni giorno contro lo stereotipo di una città perduta. Napoli è una grande città, ricca di grandissime energie, sia nel centro che nelle periferie, e lo sta dimostrando nei fatti.

Vela gialla di Scampia: dalla demolizione nuove case e servizi

Il piano prevede la costruzione di 433 alloggi ma anche la realizzazione di servizi, spazi attrezzati e strutture sociali. La Vela Celeste, l’unica delle Vele di Scampia destinata alla riqualificazione, ne ospiterà alcuni. Proprio qui, il 22 luglio scorso, un tragico crollo causò la perdita di tre vite e il ferimento di undici persone, tra cui sette bambini, un incidente che ha convinto l’amministrazione comunale napoletana ad accelerare il processo di rigenerazione urbana dell’area che diventerà fiore all’occhiello per gli abitanti e un chiaro esempio, riproducibile all’infinito, di come volere è potere e di come una zona degradata può tornare a nuova vita rendendo la quotidianità dei cittadini sostenibile.