Campagna Camst group

Scarti di cibo in biocarburante: evitato il consumo di 25 tonnellate di petrolio

Scarti di cibo in biocarburante? Tutto questo è possibile grazie all’accordo stipulato quasi due anni da Camst group e Gruppo Hera. Da settembre 2020 l’azienda di ristorazione e facility service sta collaborando con la multiutility a livello nazionale per promuovere l’economia circolare e la sostenibilità. Nello specifico proprio per produrre biocombustibili dai rifiuti organici e dagli oli alimentari esausti.

Il progetto ha coinvolto sette punti di ristorazione Camst group: quattro a Bologna, uno a Castenaso (Bologna), uno a Zola Predosa (Bologna) e uno a Vignola (Modena). Sono stati 421 le tonnellate di rifiuti raccolti e così sono stati prodotti più di 32mila mc di biometano. In poche parole una quantità che sarebbe in grado di far percorrere circa 460 mila km in un anno a 23 auto di media cilindrata (tenendo in considerazione una percorrenza media di 20 mila km/anno).

Evitato in questo modo il consumo di 25 tonnellate di petrolio e l’emissione di quasi 60 tonnellate di anidride carbonica, Ha dichiarato Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo Hera:

La transizione verso un’economia circolare è una sfida prima di tutto culturale, fatta di tante azioni messe in campo con continuità. Questa intesa con Camst ne è un esempio virtuoso. Due grandi realtà che collaborano per portare avanti il cambiamento

Scarti di cibo in biocarburante: cosa accade con gli oli esausti

Ma non solo scarti di cibo in biocarburante, anche gli oli esausti possono aiutare l’economia circolare. In questo caso sono stati coinvolti 62 punti di ristorazione Camst group delle province di Modena (3), Bologna (41), Ravenna (12), Rimini (1) e Forlì-Cesena (5). Raccolte quasi 20 tonnellate di olio trasformate in circa 23 mila litri di biocarburante idrogenato grazie alla collaborazione di Hera e Eni.

Risparmiate 19 tonnellate equivalenti di petrolio, nonché di 63 tonnellate di anidride carbonica. Nel 2022, poi, la situazione è migliorata ancora ed entro la fine dell’anno saranno raccolte circa 100 tonnellate di oli esausti. Ha detto Francesco Malaguti, Presidente di Camst:

Ogni giorno centinaia di migliaia di persone usufruiscono dei nostri servizi di ristorazione e facility. Il nostro impegno è rivolto a far sì che le nostre attività abbiano un impatto positivo sull’ambiente e generino valore per la collettività. Questo accordo rappresenta un passo importante in questo percorso