Sciopero clima

Sciopero per il clima, i Fridays For Future in piazza a Bologna il 3 marzo

Nuovo sciopero globale per il clima organizzato dai Fridays For Future in tutta Italia il 3 marzo. A Bologna il corteo partirà alle 9 in Piazza San Francesco e si snoderà pacificamente lungo le strade al grido di “La nostra rabbia è energia rinnovabile”.

Temperature alte e prolungate, siccità sia invernale sia estiva, grandinate, trombe d’aria e alluvioni sono solo alcuni degli oltre 310 eventi disastrosi che ha patito l’Italia nell’ultimo anno. I morti accertati sono stati 29 ma i numeri aumentano drasticamente se conteggiamo coloro che hanno perso la vita per malattie respiratorie collegate all’aumento della CO2 nell’aria. Le centraline di monitoraggio poste nelle grandi città sforano spesso e le amministrazioni comunali sono costrette a prendere provvedimenti urgenti; Bologna, a gennaio, ha disposto misure antismog di blocco traffico per i  veicoli più inquinanti e limitato i gradi del riscaldamento sia nei palazzi pubblici sia nelle abitazioni private.

Sciopero clima, decarbonizzare ora

I Fridays For Future si lamentano per la scarsa attenzione del Governo nei confronti dei mutamenti climatici che genera sfiducia nelle Istituzioni in particolare da parte dei giovani; sottolineano le tempistiche tardive, la mancanza di connessioni tra visione di lungo periodo e obiettivi di medio termine, un insufficiente monitoraggio degli obiettivi raggiunti e una comunicazione carente e condivisa con tutta la cittadinanza.

Prima che la situazione diventi irreversibile – afferma Michela Spina, portavoce del movimento – rinnovare la nostra rabbia ancora e ancora, e manifestare insieme Venerdì 3 marzo. Scenderemo nelle piazze di tutto il mondo per trasformare quella rabbia in proposte concrete verso un mondo decarbonizzato.

Il nostro paese ottiene energia per l’80% da fonti fossili e crea sovente ostacoli burocratici all’utilizzo e alla diffusione delle rinnovabili e ad iniziative come le comunità energetiche. Il riscaldamento globale è ormai qualcosa di tangibile e la decarbonizzazione è urgente e necessaria se vogliamo continuare ad abitare nelle città che manifestano, ormai quotidianamente, sintomi di squilibri ambientali e diventano, sempre di più, zone invivibili e insane.

Lo sciopero per il clima del 3 marzo, insieme ai Fridays For Future, servirà a catalizzare l’attenzione delle amministrazioni comunali e del Governo, su un argomento che non ha possibilità di essere posticipato: il clima è impazzito a causa nostra e noi dobbiamo porvi rimedio.