Nuovo sciopero dei trasporti a Bologna mercoledì 8 marzo 2023, che coinvolgerà i mezzi Tper attivi anche su Ferrara e Imola. L’agitazione sindacale sarà di 24 ore e rientra all’interno di una più generale mobilitazione a carattere nazionale, proclamata da SLAI COBAS.
Come accaduto nei precedenti scioperi dei trasporti a Bologna, in caso di agitazione della durata di 24 ore saranno previste diverse fasce di garanzia a tutela dei viaggiatori. Più precisamente gli orari di tutela saranno due: uno al mattino (fino alle 8:30) e uno alla sera (dalle 16:30 alle 19:30).
Sciopero trasporti Bologna 8 marzo, orari e modalità
Su Bologna e Ferrara lo sciopero interesserà i seguenti orari. La prima parte dell’agitazione scatterà alle 8:30 (garantite le corse fino alle 8:15) e proseguirà fino alle 16:30, ripartendo poi al termine della seconda fascia di garanzia. La ripresa è prevista dalle 19:30 (corse garantite fino alle 19:15) e proseguirà fino al termine del turno di servizio.
Coinvolto il personale viaggiante di bus e corriere: Tper non garantirà le corse riguardanti il servizio pubblico urbano, suburbano ed extraurbano. Per quanto riguarda invece il call center telefonico 051290290, l’azienda garantirà la presenza di un operatore anche durante l’agitazione sindacale.
Per quanto riguarda nello specifico il servizio Taxibus di Ferrara, Tper sottolinea che i mezzi urbani, extraurbani seguiranno le medesime modalità e orari di bus e corriere. Risulteranno perciò garantite solo le corse effettuate fino alle 8:15 e successivamente quelle partite fino alle 19:15.
Marconi Express
Qualche possibile disagio riguarderà anche i viaggiatori che si spostano tra l’aeroporto Marconi e il centro di Bologna. Tper ricorda che l’8 marzo non sarà garantito il servizio del Marconi Express; non sono previste fasce di garanzia.
Sciopero dei trasporti Imola
Qualche variazione ai suddetti orari per quanto riguarda lo sciopero dei trasporti a Imola. In relazione alle linee urbane imolesi, Tper informa che le ultime corse garantite saranno quelle in partenza alle 8:20 e alle 19:20.
Le motivazioni dello sciopero trasporti a Bologna dell’8 marzo 2023
Di seguito riportiamo quanto contenuto nella nota diffusa da CUB – Confederazione Unitaria di Base. Stando a quanto riferito dalla sigla sindacale, lo sciopero dei trasporti a Bologna dell’8 marzo 2023 avrà le seguenti motivazioni:
- Per la tutela della salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, nell’anno in cui la pandemia ha aumentato vertiginosamente gli infortuni delle donne e mostrato la vulnerabilità di un sistema sanitario e sociosanitario, in cui il taglio dei costi è stato perpetrato negli ultimi anni;
- Per il rinnovo della moratoria sui licenziamenti: la maggioranza dei posti di lavoro persi nell’ultimo anno erano occupati da donne;
- Per la salvaguardia dei diritti nel lavoro agile: privo di regolamentazione, li lavoro presso li domicilio ha rappresentato solo intensificazione dei ritmi di lavoro, senza veri vantaggi sulla conciliazione dei tempi;
- Per un Welfare Pubblico e Universale che restituisca dignità a tutti e soprattutto alle donne, liberandole dal ricatto della gestione della famiglia;
- Per una pensione dignitosa a 60 anni di età o, in alternativa, 35 anni di contributi per tutte e tutti, senza decurtazioni che di fatto discriminano i redditi bassi e le donne;
- Per il diritto al lavoro, a salari e carriere senza discriminazioni, soprattutto per le donne, attraverso la riduzione dell’orario di lavoro, con aumento di salario e la stabilizzazione del contratti.
- Contro le politiche di austerity che impoveriscono i lavoratori e discriminano donne e immigrati;
- Contro la forma di controllo classista e familista riproposto dalla struttura del reddito di cittadinanza;
- Contro la precarieta lavorativa e sociale che colpisce soprattutto le donne.
Foto: Pieye Trains – Wikimedia





