Metro trasporti Roma

Sciopero dei trasporti 2 dicembre 2022: info Milano, Roma, Napoli, Firenze, Bologna, Torino

Venerdì 2 dicembre 2022 è previsto un nuovo sciopero nazionale dei trasporti che coinvolgerà diverse città italiane. Variabili gli effetti dello sciopero trasporti per quanto riguarda Milano, Roma, Napoli, Firenze, Bologna (inclusa l’area di Ferrara) e Torino. Di seguito tutte le informazioni utili, gli orari e le modalità di svolgimento dell’agitazione sindacale per ciascuna di queste città o aree territoriali.

Durante lo sciopero saranno a rischio sia i mezzi dei trasporti pubblici locali delle singole città che la rete ferroviaria. Possibili problemi anche a carico del traffico aereo e di quello marittimo, con modalità variabili a seconda della tipologia di trasporto.

Sciopero trasporti 2 dicembre 2022: orari e info

Sciopero trasporti Milano 2 dicembre 2022

A Milano lo sciopero dei trasporti del 2 dicembre 2022 avrà una durata di 24 ore. Interessati tutti i mezzi di superficie, così come le linee metropolitane.

L’agitazione indetta da Al Cobas, Cub Trasporti e Usb si svolgerà dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio per quanto riguarda i mezzi di superficie e le linee metro ATM. La funicolare sarà a rischio dalle 8:30 alle 16:30 e dalle 19:30 a fine servizio. Queste le motivazioni, come riportate sul sito ufficiale ATM:

Rinnovo dei contratti ed aumento salari; introduzione salario minimo (12 € /ora); riduzione orario lavoro a parità salario; blocco spese militari ed investimenti per scuola, sanità pubblica, trasporti, salario garantito a disoccupati; piano edilizia residenziale pubblica; introduzione omicidio sul lavoro; contro riforma scuola; difesa diritto sciopero; tutela salute donne e contro discriminazioni; contro: privatizzazioni, l’autonomia differenziata tra regioni, l’economia di guerra.

Sciopero trasporti Roma

Per quanto riguarda lo sciopero dei trasporti a Roma, venerdì 2 novembre incroceranno le braccia i lavoratori aderenti alle sigle sindacali USB, Cobas, Cub trasporti, Sgb, Alcobas, OrSA. L’agitazione avrà una durata di 24 ore: dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Queste le motivazioni dello sciopero, come riportate sul sito Atac:

Per: 1) Rinnovo dei contratti e aumento dei salari con adeguamento automatico al costo della vita e con recupero dell’inflazione reale; 2) Introduzione per legge del salario minimo di 12 euro l’ora; 2 3) Cancellazione degli aumenti delle tariffe dei servizi ed energia, congelamento e calmiere dei prezzi dei beni primari e dei combustibili, incameramento degli extra-ricavi maturati dalle imprese petrolifere, di gas e carburanti ; 4) Riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario; 5) Blocco delle spese militari e dell’invio di armi in Ucraina, nonché investimenti economici per la scuola, per la sanità pubblica, per i trasporti, per il salario garantito per disoccupati e sottoccupati; 6) Rilancio di un nuovo piano strutturale di edilizia residenziale pubblica che preveda anche il riuso del patrimonio pubblico attualmente in disuso, a beneficio dei settori popolari e dei lavoratori; 7) Fermare le stragi di lavoratori, introdurre il reato di omicidio sul lavoro 8) Fermare la controriforma della scuola; e cancellare l’alternanza scuola-lavoro e gli stage gestiti dai centri di formazione professionale pubblici e privati; 9) Difesa del diritto di sciopero e riconoscimento a tutte le OO.SS. di base dei diritti minimi e dell’agibilità sindacale in tutti i luoghi di lavoro. 10) Introdurre una nuova politica energetica che utilizzi le fonti rinnovabili, senza ricorre a nucleare e rigassificatori; 11) L’aumento delle risorse a favore dell’autodeterminazione, la tutela della salute delle donne e per combattere discriminazioni, oppressione nel lavoro, nella famiglia e nella società.

Contro: A) Le privatizzazioni e il sistema di appalti/subappalti rafforzati dal DDL Concorrenza, che attaccano gli interessi collettivi a vantaggio di imprese e speculatori; B) L’Autonomia Differenziata che disgrega il paese e allarga le differenze sociali tra territori; C) L’economia di guerra e la guerra, vera sciagura umana e sociale per i popoli ed i lavoratori.

Saranno previste fasce di garanzia a tutela dei viaggiatori da inizio turno fino alle 8:30 e dalle 17 alle 20. Coinvolti i mezzi dell’intera rete:

  • Autobus;
  • Tram;
  • Metropolitana (linee A, B, B1 e C);
  • Ferrovie locali (Roma-Lido; Termini-Giardinetti; Roma-Viterbo).

Durante le 24 ore di sciopero non verrà garantito da Atac il servizio scale mobili, né quelli relativi ad ascensori e montascale o biglietterie (attive quelle online). Aperti invece i parcheggi di interscambio.

Linee notturne

Alcune criticità ulteriori potranno presentarsi per quanto riguarda le linee notturne, come evidenziato da Atac sul suo sito ufficiale:

  • Notte tra l’1 e il 2 dicembre, nella quale non verrà garantito il servizio delle linee bus notturne identificate dalla lettera “N”. Garantite invece le corse delle linee diurne che termineranno oltre le 24 e quelle delle corse notturne delle linee 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980 e delle linee 314-404-444 della società RomaTpl.
  • Notte tra il 2 e il 3 dicembre, non verranno garantite le linee diurne le cui corse programmate fanno riferimento a orari oltre le 24 e le corse notturne delle linee 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980 e delle linee 314-404-444 della società RomaTpl.

Napoli, sciopero del 2 dicembre 2022

Sciopero trasporti a Napoli del 2 dicembre 2022, saranno a rischio le corse di autobus, tram, filobus, Metro Linea 1, Funicolare, Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea. Prevista un’agitazione di 4 ore indetta da Usb.

Previsto un doppio sciopero: il primo di 24 ore, indetto da Orsa e Usb, il secondo da 8 ore proclamato da Uil Trasporti; questa seconda agitazione è prevista nella fascia oraria 8-17. Lo sciopero previsto per l’intera giornata si svolgerà (tram, bus e filobus) dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Ultima corsa mattutina per le funicolari alle 9:20, prima del pomeriggio alle 17 e ultima della giornata alle 19:50. Alcune specifiche riguardanti la Metro Linea 1:

  • Prima corsa mattino – ore 6:36 Piscinola e 07:16 Garibaldi;
  • Ultima corsa mattino – ore 9:12 Piscinola e 9:16 Garibaldi;
  • Prima corsa pomeriggio – 17:12 Piscinola e 17:52 Garibaldi;
  • Ultima corsa pomeriggio – 19:36 Piscinola e 19:40 Garibaldi;

Di seguito le motivazioni che hanno portato al doppio sciopero sindacale:

Motivazioni dello sciopero di 24 ore: Rinnovo dei contratti e aumento dei salari con adeguamento automatico al costo della vita e con recupero dell’inflazione reale. Cancellazione degli aumenti delle tariffe dei servizi ed energia, congelamento e calmiere dei prezzi dei beni primari e dei combustibili, incameramento degli extra-ricavi maturati dalle imprese petrolifere, di gas e carburanti. Riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Blocco delle spese militari e dell’invio di armi in Ucraina, nonché investimenti economici per la scuola, per la sanità pubblica, per i trasporti, per il salario garantito per disoccupati e sottoccupati. Rilancio di un nuovo piano strutturale di edilizia residenziale pubblica che preveda anche il riuso del patrimonio pubblico attualmente in disuso, a beneficio dei settori popolari e dei lavoratori. Fermare le stragi di lavoratori, introdurre il reato di omicidio sul lavoro. Fermare la controriforma della scuola e cancellare l’alternanza scuola-lavoro e gli stage gestiti dai centri di formazione professionale pubblici e privati. Difesa del diritto di sciopero e riconoscimento a tutte le OO.SS. di base dei diritti minimi e dell’agibilità sindacale in tutti i luoghi di lavoro. Introdurre una nuova politica energetica che utilizzi le fonti rinnovabili, senza ricorre a nucleare e rigassificatori. L’aumento delle risorse a favore dell’autodeterminazione, la tutela della salute delle donne e per combattere discriminazioni, oppressione nel lavoro, nella famiglia e nella società.

Motivazioni dello sciopero di 8 ore: Mancato riconoscimento nell’accordo sindacale del 02.08.22 per il personale L1 settore circolazione, manutenzione e impianti fissi.

Firenze

Autolinee toscane ha reso noto che saranno possibili disagi anche nel territorio di Firenze a seguito dello sciopero dei trasporti del 2 dicembre 2022. L’azienda (che ha sostituito Ataf) ha fornito le seguenti indicazioni:

  • Firenze urbano: stop tra le 9 e le 12 e dalle 15 a fine servizio;
  • Firenze extraurbano: dalle 8:15 alle 12:30 e dalle 14:30 a fine servizio (Per servizio Ex Cap dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio)

    Sciopero trasporti Bologna

    Bus e corriere nel territorio di Bologna e Ferrara subiranno i seguenti effetti dello sciopero trasporti di 24 ore del 2 dicembre: stop dalle 8:30 alle 16:30 e dalle 19:30 a fine servizio. Interessati dall’agitazione i mezzi urbani, extraurbani e suburbani. A indire lo stop i sindacati SGB – Sindacato Generale Di Base, CUB – Confederazione Unitaria Di Base e Usb Lavoro Privato.

    Gli ultimi mezzi garantiti per quanto riguarda i bacini di Bologna e Ferrara saranno quelli in partenza entro le 9:15 e le 19:15, mentre nell’area di Imola l’ultima partenza sarà prevista per le 8:20 e le 19:20.

    Sciopero trasporto pubblico a Torino

    Lo sciopero dei trasporti a Torino del 2 dicembre vedrà coinvolti i mezzi GTT. Per quanto riguarda i mezzi urbani-suburbani e della metropolitana lo stop è previsto dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio.

    Per quanto riguarda il servizio extraurbano e quello ferroviario sfmA – Venaria-Aeroporto-Ceres gli orari a rischio sono quelli che vanno dalle 8 alle 14:30 e dalle 17:30 a fine servizio. GTT avverte che non verranno garantite le corse della linea bus SF2 tra Venaria e Torino tra le 15 e le 18. Per il servizio ferroviario sfm1 – Rivarolo-Chieri la fascia a rischio è quella tra le 9 e le 18 e dalle 21 a fine servizio.

    Alternative sostenibili in caso di sciopero dei trasporti

    Lo sciopero dei trasporti pubblici del 2 dicembre 2022 non deve necessariamente portare a un utilizzo in massa dell’auto privata, soprattutto se alimentata da fonti fossili. Esistono diverse alternative per chi vuole muoversi senza aumentare il proprio impatto sull’ambiente. Biciclette e monopattini elettrici sono servizi sempre più utilizzati dai cittadini, mentre piuttosto affidabile si rivela anche il car sharing.

    Car sharing contro lo sciopero dei trasporti

    Il car sharing può essere un’ottima soluzione in caso di sciopero dei trasporti pubblici, soprattutto se c’è la possibilità di utilizzare servizi che mettono a disposizione anche auto elettriche. Il comune di Milano segnala la presenza di quattro operatori con veicoli elettrici all’interno della flotta: Enjoy, E-Vai, Leasys e ShareNow. Operatori attivi anche a Roma, eccetto E-Vai (attiva solo in Lombardia e in alcune altre zone del Nord Italia).

    Attivi Enjoy e Omnibus (servizio coordinato da Tper) su Bologna, mentre a Firenze troviamo Enjoy, ShareNow e TiMove di Adduma Car. A Napoli attivo il servizio Amicar, composto da una flotta 100% elettrica.