Fino a domenica 27, 200 appuntamenti tra spiagge, fiumi, laghi e territori per contrastare l’abbandono dei rifiuti e richiamare l’attenzione sull’inquinamento da plastica. Sea & Rivers, la mobilitazione di Plastic Free Onlus, coinvolgerà volontarie e volontari in tutta Italia, con iniziative anche oltre i confini nazionali.
Le attività culmineranno domenica, in coincidenza con la Giornata mondiale dei fiumi, la ricorrenza internazionale dedicata alla tutela dei corsi d’acqua. Un legame che rafforza il messaggio delle tre giornate: raccogliere ciò che è già stato abbandonato, ma soprattutto accrescere la consapevolezza sull’impatto che comportamenti quotidiani e cattive abitudini possono avere sugli ecosistemi.
Un rifiuto abbandonato lontano dal mare può comunque raggiungerlo attraverso tombini, torrenti e fiumi. È per questo che la tutela dei nostri mari comincia molto prima della costa – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Con 200 appuntamenti vogliamo trasformare la sensibilizzazione in partecipazione concreta, coinvolgendo sempre più persone nella cura del territorio. Rimuovere i rifiuti è importante, ma non basta: occorre soprattutto prevenirne l’abbandono, ridurre a monte il consumo di plastica non necessaria e rendere più responsabili le nostre scelte quotidiane.
Sea & Rivers: come iscriversi
I Sea & Rivers saranno anche occasioni di incontro e sensibilizzazione aperte a cittadini, famiglie, associazioni e realtà locali con l’obiettivo di riportare al centro il legame tra ciò che è abbandonato sul territorio e le conseguenze per fiumi, mari e biodiversità.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione. Sul sito è possibile consultare l’elenco completo degli appuntamenti, individuare quello più vicino e registrarsi per prendere parte all’iniziativa.
Cosa fa Plastic Free Onlus
Plastic Free Onlus è un’organizzazione di volontariato italiana nata nel 2019 con l’obiettivo principale di informare e sensibilizzare il pubblico sulla pericolosità dell’inquinamento da plastica e sulla necessità di ridurne l’utilizzo. Le sue attività principali si articolano su diversi fronti:
- cleanup e raccolta ambientale: organizza migliaia di appuntamenti di pulizia pratica su spiagge, argini di fiumi, parchi e città, mobilitando centinaia di migliaia di volontari per rimuovere tonnellate di rifiuti e plastica dall’ambiente;
- sensibilizzazione nelle scuole: promuove incontri educativi negli istituti scolastici di tutta Italia per informare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità e della tutela ambientale;
- rapporti con i Comuni: collabora con le amministrazioni locali tramite protocolli d’intesa e premia i territori più virtuosi con il riconoscimento di “Comuni Plastic Free”;
- tutela della fauna marina: attiva nel recupero, nella cura e nella liberazione in mare di tartarughe marine in difficoltà, oltre che nella tutela dei loro habitat;
- ricerca scientifica: sostiene progetti di ricerca volti a studiare l’impatto delle microplastiche e nanoplastiche sulla salute umana e sugli ecosistemi.






