Sharing mobility

Sharing mobility in crescita: i dati alla Conferenza Nazionale il 10 ottobre

Lo sharing mobility è in continua crescita. Superata la crisi pandemica i numeri sono in aumento, in particolare per la micromobilità. Non a caso il fatturato di questo settore ha avuto un balzo in avanti del 52% lo scorso anno rispetto al 2020.

Tutti questi dati verranno presentati nel dettaglio il 10 ottobre nel corso della sesta Conferenza Nazionale della Sharing Mobility, organizzata dall’Osservatorio Nazionale sulla Sharing Mobility. Appuntamento all’Acquario Romano, dalle 9 alle 17:30.

Sharing mobility in crescita: il programma del 10 ottobre

Alla Conferenza Nazionale della Sharing Mobility vedremo in apertura il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, con la presentazione del sesto Rapporto Nazionale. Prevista poi una prima analisi sull’incidentalità nella micromobilità e una ricerca della dimensione economica della sharing mobility (costi per gli utenti, fatturato medio degli operatori). Senza dimenticare un approfondimento dei comportamenti dei cittadini che utilizzano bike sharing, car sharing e annessi.

In programma due sessioni mattutine: “Verso la multimodalità” e “Sostenere il ventaglio della mobilità condivisa” in cui MIMS, MiTE, Deloitte, RFI, e Tier faranno un punto sugli investimenti a favore dello sharing mobility. Nel pomeriggio ulteriori tre sessioni, questa volta dedicate al tema dell’acquisizione dei dati di mobilità con nuove tecnologie digitali.

Tutti i dettagli su come iscriversi.

I numeri della mobilità sostenibile

Ricordiamo che attualmente per il bike sharing la città più virtuosa è Milano, con circa 17 mila bici in flotta (trend in crescita), seguita da Roma (flotta di 9.700 bici, tendenza positiva) e Torino (5.300), secondo la ricerca di Ipsos e Legambiente, presentata a ExpoMove 2022.

Per quanto riguarda il car sharing, invece, in testa troviamo, come numero di auto, Roma (con una flotta di 2.153), seguita da Milano (2.118) e poi Torino (880). Altri numeri importanti riguardano la composizione del parco circolante: i veicoli a gasolio stanno diminuendo, mentre si registra un aumento significativo delle autovetture elettriche e ibride. Roma ha 99.931 ibride e 10.805 elettriche, mentre Milano rispettivamente 86.147 e 7.509. E ancora Torino con 47.470 ibride  e 5.263 elettriche, infine Firenze con 41.735 e 7.292 e Bologna rispettivamente 29.268 e 2.157.