La siccità che da mesi colpisce il Piemonte ha spinto la Regione a richiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale. La decisione è stata presa dopo un incontro tra il presidente Alberto Cirio, l’assessore all’Agricoltura Marco Protopapa e i rappresentanti del mondo vitivinicolo, uno dei settori più colpiti dalla mancanza di acqua.
La richiesta della Regione si basa su dati preoccupanti: le precipitazioni nevose sono state inferiori del 70% rispetto alla media mentre le temperature sono state superiori di 2 gradi. La mancanza di acqua ha già avuto un impatto negativo sulle colture, con perdite stimate fino al 50% per alcuni prodotti.
Siccità in Piemonte, la dichiarazione di calamità naturale
La condizione di calamità naturale permetterebbe di accedere a una serie di misure di sostegno per le aziende agricole colpite dalla siccità, tra cui contributi a fondo perduto, prestiti agevolati e sgravi fiscali.
L’incontro al Grattacielo Piemonte con i Vignaioli Piemontesi, Piemonte Land of wine, Associazione dei Comuni del Moscato e alcune Cantine sociali ha permesso di fare il punto sugli effetti che ha la siccità sulle produzioni; il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore all’Agricoltura Marco Protopapa hanno dichiarato:
La siccità sta creando difficoltà alla produzione dei nostri vini con molte aziende che registrano importanti cali nella produzione; per questo la Regione ha stabilito di chiedere al Ministero dell’Agricoltura la dichiarazione dello stato di calamità.
La situazione nelle altre regioni italiane
Il Piemonte non è l’unica regione italiana ad essere colpita dalla siccità. Anche in altre zone del Paese, come la Lombardia, l’Emilia-Romagna e la Toscana, si registrano gravi carenze di acqua. Il governo ha annunciato un piano da 350 milioni di euro per contrastare l’emergenza, ma le associazioni di categoria chiedono interventi più incisivi.
La siccità è un problema che non può essere ignorato, anzi è necessario e urgente mettere in atto misure concrete per tutelare l’agricoltura e l’ambiente, e per garantire l’accesso all’acqua per tutti.






