Firenze sicurezza stradale

Sicurezza stradale, a Firenze ridotti gli incidenti stradali del 15%

Migliora la sicurezza stradale a Firenze, rispetto al 2023 gli incidenti sono diminuiti del 15%, lo dice il report della Polizia Municipale che ha evidenziato un calo del numero complessivo: 2.607 contro i 3.096 dell’anno precedente. In diminuzione anche i sinistri con feriti (1.788 contro 2.111). Numeri rilevanti che testimoniano l’efficacia degli interventi messi in campo.

In primis le zone 30 e le piste ciclabili e altri accorgimenti per tutelare maggiormente soprattutto gli utenti deboli della strada come i pedoni, poi le iniziative di sensibilizzazione e formazione sui temi della sicurezza stradale fino ai controlli della Municipale sul rispetto delle regole del Codice della Strada con funzione di prevenzione e repressione.

Siamo soddisfatti di questi risultati – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Sicurezza Urbana Andrea Giorgio – che confermano che gli interventi sulle strade e l’attività sul fronte dell’educazione sono importanti e danno risultati. Ma il lavoro continua: andiamo avanti per migliorare ancora la sicurezza sulle nostre strade. Qualche giorno fa ho incontrato le associazioni che lavorano su questo mettendo sul tavolo la costituzione dell’ufficio sicurezza stradale e i nuovi bandi per le loro attività.

Sicurezza stradale a Firenze, il bando per le associazioni

Entro novembre sarà pubblicato il bando che può contare su un finanziamento di 500.000 euro rivolto alle associazioni impegnate sul tema sicurezza, i temi che potranno essere presi in considerazione:

  • studi e analisi dell’incidentalità;
  • sviluppo di metodologie di prevenzione e monitoraggio degli incidenti;
  • educazione alla sicurezza stradale nelle scuole e nelle società sportive;
  • corsi di guida sicura;
  • interventi educativi per anziani e nuove caratteristiche dei veicoli;
  • attività di supporto e coordinamento per il potenziamento dei controlli anti droga e anti alcool;
  • supporto psicologico alle vittime e ai familiari e alle forze di polizia stradale che intervengono su incidenti gravi;
  • campagne di comunicazione sulla sicurezza nelle strade;
  • progetti di reintegrazione di soggetti che abbiano commesso reati connessi alla guida;
  • interventi specifici per l’incremento della sicurezza degli utenti deboli.

L’analisi dei dati evidenzia anche una riduzione del 10% delle entrate previste da multe per violazioni delle ZTL e delle corsie preferenziali, in concomitanza con una diminuzione degli incidenti.

I dati ACI

Secondo gli incredibili dati ACI, rispetto al 2012, le vittime degli incidenti stradali sono diminuite del 13,52% e, addirittura del 71,48%, rispetto al 1972 (anno in cui persero la vita 11.078 contro i 3.159 del 2022). Tutto questo nonostante il parco circolante abbia continuato a crescere. Nel ‘71, infatti, i veicoli in circolazione sulle nostre strade erano 13,9 milioni mentre nel 2023 sono diventati 54,8 milioni con una crescita percentuale impressionante del 294%.