Andamento positivo per la sicurezza stradale a Firenze: nel 2024 si registra una diminuzione degli incidenti di quasi il 15%, con un calo da 3.686 a 3.140 sinistri. Risultato rilevante è anche la flessione degli incidenti con feriti, passati da 2.514 a 2.275, pari a circa il 9%. Ma il dato più significativo riguarda il numero di vittime: da 15 nel 2023, si è scesi a 9 nel 2024, con una diminuzione del 40%.
L’implementazione delle zone 30 è in costante crescita, con 19 aree attive che coprono circa il 45% del territorio fiorentino. Queste zone, situate in punti critici come incroci pericolosi, strade residenziali, vicinanze di scuole e ospedali, e luoghi ad alta frequentazione, contribuiscono a diminuire il numero di incidenti e la gravità delle lesioni in caso di sinistro. Inoltre, la riduzione dell’accelerazione dei veicoli comporta una diminuzione dell’inquinamento atmosferico e acustico.
Sicurezza stradale: gli incidenti peggiori sulle due ruote
Contemporaneamente all’introduzione delle zone 30, sono stati realizzati lavori di riqualificazione infrastrutturale, tra cui l’allargamento dei percorsi pedonali, la diminuzione della larghezza della strada e l’arretramento degli attraversamenti pedonali, tutti mirati a migliorare le condizioni di sicurezza stradale.
Secondo il report della Polizia Municipale i conducenti di scooter e motocicli pagano sempre il prezzo più caro in termini di vite umane, 5 nel 2024 e 11 nel 2023 mentre sono tre i pedoni uccisi lo scorso anno e 2 nel 2023. Nel 2024 nell’elenco c’è anche una ciclista, nel 2023 due automobilisti. Il tipo di incidente più frequente è in possimità degli incroci dove avviene lo scontro frontale: fortunatamente si evidenzia una riduzione importante in termini numerici, passando dal 1.112 del 2023 agli 899 incidenti del 2024 (-19%).
Più lieve il decremento per gli incidenti catalogati come scontri laterali (416 nel 2024 contro 436 nel 2023 pari a un -5%) mentre si attesta sul 10% la riduzione degli investimenti di pedone (334 nel 2024 a fronte di 368 nel 2023). In netta flessione gli urti con ostacolo fisso o accidentale (passati da 339 nel 2023 a 283 nel 2024 pari a -17%) e gli urti con veicoli in sosta (da 317 nel 2023 a 269 nel 2024 con un -15%). Infine, di grande rilievo il dato della riduzione degli incidenti catalogati come “urti da dietro”: 278 nel 2023 e 169 nel 2024 (-40%). Tra le strade dove avvengono più incidenti si confermano ai primi posti le viabilità più lunghe o quelle più trafficate:
- via Pistoiese;
- via Baracca;
- viale Strozzi;
- viale Guidoni;
- viale Redi;
- Viadotto dell’Indiano;
- via Baccio da Montelupo;
- viale Fratelli Rosselli;
- via Senese;
- via di Novoli.





