Misure antismog a Torino, blocco traffico

Misure antismog a Torino, blocco traffico e limitazioni dal 16 al 18 novembre

Da domani sabato 16 novembre e fino a lunedì 18 scatta l’allerta arancione per smog a Torino a causa del superamento dei limiti di PM10; entrano in vigore le restrizioni alla circolazione veicolare di livello 1. I dati previsionali forniti da Arpa Piemonte hanno evidenziato il superamento del valore di 50 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria per tre giorni consecutivi.

Sarà vietata la circolazione dei veicoli diesel Euro 5 tutti i giorni, dalle 8 alle 19, mentre il divieto per i diesel Euro 3 e Euro 4 sarà esteso anche al sabato e alla domenica. Stessa regola anche per i veicoli adibiti al trasporto merci che vedranno il divieto di circolazione estendersi ai diesel con omologazione Euro 3 ed Euro 4 su tutti i giorni (festivi compresi), sempre con orario 8-19.

Le restrizioni si applicano a tutti i veicoli, compreso quelli dotati di dispositivo Move In: vietato circolare negli orari e nelle zone interessate dalle limitazioni. Le variazioni del semaforo antismog in vigore, con le misure di limitazione del traffico, sono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi sono disponibili qui.

Smog Torino, perché le restrizioni

In condizioni normali il numero di auto soggette ai divieti è ridotto mentre con l’innalzarsi del livello di guardia, il cosiddetto semaforo, si assiste all’inasprirsi dei provvedimenti e disposizioni via via più stringenti.

La situazione di normalità viene indicata con il codice “bianco”, mentre con il superamento delle soglie di rischio il livello di allerta passa ad arancione (concentrazione media oltre 50 microgrammi/metro cubo per almeno 3 giorni) o a rosso (oltre 75 microgrammi) che scatta in caso di sforamento per tre giorni consecutivi della soglia di 75 microgrammi per metro cubo d’aria.