Continuano fino a venerdì 21 gennaio 2022 compreso, a Bologna, Imola e nei Comuni dell’agglomerato Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell’Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa, le misure emergenziali che sono partite giovedì 13 gennaio scorso. I numeri rilevati dalle stazioni di monitoraggio e diffusi nella giornata del 19 gennaio dal bollettino ARPAE, segnano infatti il superamento dei limiti delle polveri PM10 ancora in tutta la regione Emilia-Romagna.
Specifichiamo che tali misure emergenziali partono quando si prevede il superamento dei valori giornalieri di PM10 nel giorno di controllo (lunedì, mercoledì e venerdì) e i 2 giorni dopo. Le limitazioni straordinarie entrano in vigore dal giorno seguente a quello di controllo e fino al giorno di controllo successivo.
Queste le misure emergenziali per diminuire i livelli di inquinamento che si aggiungono alle limitazioni alla circolazione già previste dal lunedì al venerdì:
- stop anche ai veicoli diesel fino a euro 4
- divieto di sosta e fermata con il motore acceso per tutti i veicoli
- divieto di combustione all’aperto
- stop agli impianti a biomassa per uso domestico fino a 3 stelle (comprese) in presenza di impianto alternativo
- obbligo di abbassamento del riscaldamento fino a di 19° C nelle case e 17° C nei luoghi di attività produttive e artigianali
- divieto di spandimento liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili
Ci sono delle deroghe a tutela di particolari necessità quotidiane: per questo motivo sono esentati i lavoratori turnisti, chi si muove per cura e assistenza, chi accompagna i figli a scuola e i meno abbienti con Isee annuale fino a 14mila euro.






