SOStenibili – Barcellona e l’infrastruttura verde, di Rossella Sobrero

Da tempo Barcellona è impegnata nello sviluppo di un piano strategico che ha l’obiettivo di conservare ma soprattutto di implementare il sistema di verde pubblico urbano.
L’amministrazione vuole riportare la natura in città valorizzando il patrimonio naturale presente nell’area cittadina (oltre 1.000 ettari di parchi e giardini con molte varietà di specie arboree) e coinvolgendo gli abitanti che devono vivere questa trasformazione come un passo avanti per migliorare la qualità della vita di tutti.

La sostenibilità a Barcellona come driver strategico

Nel progetto saranno coinvolte aree fluviali, parchi, giardini, piazze, orti, strade alberate, verde stradale, stagni, tetti e muri in un piano strutturato finalizzato a creare una città sempre più sostenibile.
La sostenibilità ambientale diventa infatti un driver strategico nel piano di sviluppo della città che si impegna a diffondere la conoscenza e il valore delle infrastrutture verdi e della biodiversità in ambito urbano. Secondo gli amministratori locali il patrimonio naturale deve essere inteso come bene comune: per questo sono previste diverse linee di azione dove anche gli abitanti sono chiamati a prendersi cura del verde cittadino.

Per Barcellona portare più natura in città significa non solo connettere il centro urbano con il territorio circostante ma rendere la città più resiliente e pronta a far fronte alle sfide attuali e future.
Il verde diventerà una vera e propria caratteristica di Barcellona grazie a una presenza importante e diffusa sull’intero territorio urbano, partendo dal principio che gli ecosistemi naturali costituiscono un patrimonio collettivo per il genere umano.

Per concludere: Barcellona intende diventare un modello di città dove natura e urbanità convergono creando una vera e propria infrastruttura verde dove spazi grandi e piccoli, pubblici e privati, semplici e complessi andranno a formare un’importante rete all’interno del tessuto urbano.

di Rossella Sobrero, Presidente Ferpi e Koinetica

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