Rossella Sobrero

SOStenibili – Bolzano: la nuova bozza del Piano Clima, cosa sappiamo, di Rossella Sobrero

Il 9 maggio 2022 la tappa di Bolzano del “Giro d’Italia della CSR” (organizzato da Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale), è stata dedicata all’importanza di fare rete per il clima. Un impegno articolato, frutto di un percorso che le istituzioni locali stanno facendo da tempo. In Alto Adige è nota la volontà di migliorare la sostenibilità del centro urbano e di tutta la provincia.

Lo scorso anno il consiglio comunale ha approvato il “Piano del Verde del Comune di Bolzano” per aumentare il verde pubblico in città e per tutelare la biodiversità. Il Piano include la realizzazione di una “Ringpromenade”. Cos’è? Una passeggiata pedonale di 33 km intorno alla città che utilizza alcuni sentieri riqualificati.

La nuova bozza del Piano Clima a Bolzano

Bolzano

Sempre nel 2021 l’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima, su incarico del Dipartimento Ambiente e Energia, ha presentato la nuova bozza del Piano Clima; prevede 100 misure sottoposte a valutazioni intermedie e aggiornamenti periodici per misurare l’efficacia delle iniziative adottate.

Gli interventi più importanti riguardano:

  • l’utilizzo dell’acqua per la produzione di energia e fonti di energia alternative;
  • la certificazione delle imprese e le misure previste dal settore pubblico;
  • l’audit energetico;
  • l’impegno per ridurre l’inquinamento luminoso dovuto all’illuminazione aziendale;
  • la compensazione della CO2.

L’impegno che l’Alto Adige si è assunto per la salvaguardia ambientale è molto concreto e la strategia per la neutralità climatica viene definita attraverso un processo democratico che vede la partecipazione di tutti gli assessorati, dei cittadini e di alcuni esperti con competenze tecniche sull’argomento.

Qualche mese fa Bolzano ha anche aderito al programma “City Green Accord”. Parliamo di un’intesa promossa dalla Commissione Europea per realizzare una rete di città più sane, pulite e verdi.

L’impegno riguarda cinque ambiti di intervento:

  • la qualità dell’aria,
  • la qualità e l’efficienza nell’uso delle risorse idriche
  • la riduzione dell’inquinamento acustico
  • la conservazione e la valorizzazione della biodiversità urbana
  • l’avanzamento verso un’economia circolare grazie al miglioramento nella gestione dei rifiuti

di Rossella Sobrero, Presidente Ferpi e Koinetica