SOStenibili – La città in 15 minuti: sogno o utopia possibile? di Rossella Sobrero

Possibilmente a piedi o in bicicletta: è un sogno pensare una città in cui le persone raggiungono in 15 minuti tutti i luoghi più importanti per la loro vita quotidiana? Qualcuno l’ha definita “città di prossimità”, un’ipotesi che si propone come alternativa ai modelli attuali di sviluppo urbanistico.
C’è chi crede che non si tratta di un sogno impossibile e grandi realtà come Parigi ci stanno provando. L’obiettivo è duplice: rendere la città sempre più sostenibile riducendo l’impatto ambientale e facilitare le relazioni sociali grazie a quartieri ben organizzati e completi di ogni tipo di servizio.
Almeno a livello teorico le esperienze si stanno moltiplicando: oltre ad alcune cittadine di provincia, anche grandi metropoli come Barcellona, Milano, Torino, Copenaghen, New York, Shanghai, provano ad immaginarsi in modo nuovo. I modelli sono diversi ma tutti puntano al favorire la mobilità lenta, al rafforzamento di alcuni importanti servizi, all’organizzazione di attività innovative che favoriscono la condivisione.
La “città di prossimità”, oltre a ridurre drasticamente l’inquinamento urbano, favorisce la ricreazione della comunità, un tema importante troppo spesso dimenticato negli ultimi decenni. A questi obiettivi si aggiunge quello della decarbonizzazione che obbliga a ripensare l’attuale modello di città anche in funzione della transizione ecologica: il cambiamento del sistema energetico sarà il più importante degli ultimi 100 anni e dovrà vedere le città guidare questo cambiamento. Oggi le città occupano il 5% della superficie terrestre ma sono responsabili del 70% del consumo globale di energia e di emissioni di gas a effetto serra. Per questo, la trasformazione verso un modello smart non può prescindere dagli obiettivi di efficienza energetica e di rigenerazione urbana.
Il passo è importante e chiede alle amministrazioni locali di avere il coraggio di ripensare i luoghi per mettere a disposizione dei cittadini uffici postali, supermercati, spazi ricreativi, tutto ciò di cui si ha bisogno a soli 15 minuti dalla propria abitazione. Forse più che un sogno è un programma di azione non più rimandabile.
Rossella Sobrero, Presidente Ferpi e Koinetica