SOStenibili – Patti di collaborazione per città solidali, di Rossella Sobrero

In una società in grande trasformazione impegnata ad andare verso uno sviluppo più sostenibile, un segnale positivo è rappresentato dalla maggior collaborazione tra PA, Enti del Terzo Settore e cittadini. Si sta diffondendo la consapevolezza che per migliorare la qualità della vita delle comunità può essere utile anche applicare il modello dell’amministrazione condivisa che consente di trovare soluzioni nuove e diverse per rispondere meglio ai bisogni delle persone.

Per mettere in pratica la teoria dell’amministrazione condivisa sono disponibili oggi alcuni strumenti che possono regolare, ma soprattutto facilitare, la collaborazione tra i diversi attori sociali.

Uno strumento interessante è il Regolamento per l’amministrazione condivisa progettato da Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà – che da anni si occupa dell’attuazione del principio di sussidiarietà.

Il Regolamento per l’amministrazione condivisa è un atto normativo che mette al centro la disciplina delle forme di collaborazione tra cittadini e amministrazione finalizzate alla cura, alla rigenerazione e alla gestione condivisa dei beni comuni. Il Regolamento consente ai cittadini attivi, singoli o associati, e all’amministrazione di svolgere attività di interesse generale su un piano paritario.

Per realizzare quanto indicato dal Regolamento vengono sottoscritti Patti di collaborazione, accordi grazie ai quali i cittadini attivi e un soggetto pubblico definiscono i termini della collaborazione per la cura di beni comuni materiali e immateriali. Il Patto individua il bene comune, gli obiettivi, l’interesse generale da tutelare, le capacità, le competenze, le risorse dei sottoscrittori, la durata, le responsabilità. In questo modo tutti concorrono per perseguire l’interesse generale e cade la contrapposizione tra interessi pubblici e interessi privati.

Secondo Labsus oggi i comuni che si sono dotati del Regolamento sono 267 e sono circa 800.000 i cittadini attivi per la realizzazione di Patti di collaborazione.

Rafforzare l’alleanza fra cittadini, enti locali e associazioni del Terzo Settore sarà fondamentale anche lo sviluppo sostenibile delle città: grazie all’amministrazione condivisa vengono messe in campo le energie presenti ma poco valorizzate presenti, si moltiplicano le risorse utilizzabili, si affrontano meglio i problemi sociali e ambientali che, in particolare in questi due anni, si sono acutizzati.

di Rossella Sobrero, Presidente Ferpi e Koinetica

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