sottopasso delle Cure Firenze

Sottopasso delle Cure: riqualificazione e azioni di supporto per le persone senza dimora

Ripulito e sgomberato il sottopasso delle Cure grazie all’intervento congiunto della Polizia Municipale e di Alia. L’operazione mirava a ripristinare le buone condizioni igienico-sanitarie del luogo. Proseguono gli interventi di assistenza alle persone senza dimora, l’area rimane infatti uno dei luoghi più attenzionati dal Comune di Firenze, in stretta collaborazione con la Società della salute, i Servizi sociali, la Polizia Municipale e le unità di strada di volontariato e del privato sociale.

Abbiamo liberato e ripulito il sottopasso delle Cure, anche su richiesta del presidente del Quartiere Michele Pierguidi, con un intervento congiunto della Polizia municipale e di Alia che ringrazio per la professionalità – ha detto l’assessore alla Sicurezza Andrea Giorgio – Le condizioni igieniche riscontrate rendevano necessario un intervento di questo tipo, mentre proseguono i percorsi di assistenza alle persone. Per quanto riguarda la situazione di Marco “il libraio” del sottopasso, a stretto giro porteremo in giunta una delibera per assegnargli uno spazio fuori dal sottopasso dove grazie a un percorso con un’associazione potrà svolgere la sua attività apprezzata dagli abitanti delle Cure.

 

Gli interventi si basano su un approccio integrato incentrato sulle esperienze dell’équipe multiprofessionale – ha detto l’assessore al Welfare Nicola Paulesu – che nell’ambito delle gravi condizioni di emarginazione adulta interviene per costruire percorsi di accesso e di cura per le persone fragili, oltre il sistema delle emergenze. Si tratta di interventi che vedono la partecipazione della Società della salute di Firenze, dei servizi sociali, della polizia municipale e delle unità di strada. In stretta collaborazione con l’assessore Giorgio, l’obiettivo è dare continuità a percorsi assistenziali complessi, partendo direttamente dal monitoraggio costante dei luoghi dove i bisogni emergono.

Sottopasso delle Cure, l’aiuto a chi vive in strada

Durante l’inverno, un’unità di strada del volontariato effettua un passaggio serale nel sottopasso per offrire supporto a chi rifiuta l’accoglienza nelle strutture dedicate. Vengono distribuite coperte, generi di prima necessità e altri beni essenziali.
In caso di richiesta di accoglienza, le persone vengono accompagnate direttamente presso le strutture predisposte per l’accoglienza invernale o all’Albergo Popolare.

Durante l’estate il monitoraggio da parte del volontariato prosegue mentre l’attività del privato sociale rimane costante. Importante sottolineare che le persone che ancora si trovano nel sottopasso sono coloro che hanno rifiutato l’accoglienza nelle strutture dedicate.

L’obiettivo principale è quello di offrire un supporto concreto e un accompagnamento personalizzato alle persone senza dimora, garantendo loro un aiuto adeguato alle proprie esigenze e favorendo, ove possibile, il loro reinserimento sociale.

L’intervento sottolinea l’impegno del Comune di Firenze e degli enti preposti nel contrastare il fenomeno della homeless e nell’offrire un sostegno concreto alle persone in difficoltà, anche attraverso azioni di sensibilizzazione e collaborazione con le realtà del terzo settore.