Spiagge e Fondali Puliti

“Spiagge e Fondali puliti” di Legambiente dal 4 al 6 aprile

Dal 4 al 6 aprile la trentacinquesima edizione di “Spiagge e Fondali puliti”, storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e alla pulizia dei rifiuti abbandonati sia lungo le coste della Penisola sia in prossimità di fiumi e laghi . In occasione della Giornata nazionale del mare migliaia di volontari animeranno le località di mare per accendere i riflettori sulla piaga del marine litter, grave minaccia per gli ecosistemi acquatici.

Stima l’UNEP che ogni anno 19-23 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica inquinano laghi, fiumi e mari e prevede che le emissioni quasi triplicheranno entro il 2040 mentre un recente report del progetto MedBioLitter, segnala 22 specie particolarmente a rischio tra la megafauna marina; cetacei, foche, tartarughe, squali, razze, tonni e pesci spada che rischiano di morire per aver ingerito plastica (ma sono note anche le alterazioni sul ciclo riproduttivo).

Spiagge e Fondali puliti: la plastica il principale dramma

Secondo la nuova indagine Beach Litter 2025 di Legambiente la plastica rappresenta il 77,9% degli oggetti rinvenuti su tutte e 63 le spiagge campionate (43.776 sui 56.168 totali). Seguono con l’8,3% gli oggetti in vetro/ceramica, il 4,3% la carta e cartone, il 3,6% i metalli e il 2,4% il legno. Tra gli “osservati speciali” i 10 prodotti in plastica monouso e reti e attrezzi da pesca e acquacoltura che, a tre anni dalla loro messa al bando dalla Direttiva SUP (Single Use Plastics), rappresentano ancora il 40,5% del totale dei rifiuti monitorati. Nel dettaglio:

  • pezzi di plastica compresi tra i 2,5 e i 50 cm di grandezza, rinvenuti in 56 delle 63 spiagge monitorate (13%);
  • tappi e coperchi in plastica (4.612, l’8,2% del totale) ritrovati in 62 transetti;
  • pezzi di polistirolo compresi tra 2,5 e 50 cm (3.886, il 6,9%) ritrovati in 49 spiagge;
  • salviette umide (2.619, il 4,7%) in 25 spiagge;
  • materiale da costruzione (2.381, il 4,2%) in 47 spiagge;
  • bottiglie e contenitori per bevande in plastica, rinvenuti in 53 spiagge (2.066, il 3,7% del totale);
  • buste, manici di buste e sacchetti (2.046, il 3,6%) ritrovati su 44 transetti;
  • pezzi e frammenti di vetro e ceramica, trovati su 21 spiagge (1.821, il 3,2%).

La campagna di Legambiente, che ha Sammontana come partner principale è anche social. Chiunque parteciperà agli eventi di pulizia potrà condividere il suo impegno a favore del mare sui propri canali social (Facebook, Instagram) utilizzando l’hashtag #SpiaggeFondaliPuliti e il tag al profilo di Legambiente.