Percorsi formativi e sport

Sport, sostenibilità, digitale: calcio e formazione viaggiano insieme, di Francesco Di Costanzo – Eco Digital

Prendi una squadra storica, aggiungi la volontà di offrire percorsi formativi attuali e coinvolgenti, inserisci l’importanza di creare prospettive professionali e di inserimento nel mondo del lavoro, organizza mettendo al centro le tematiche di maggior interesse come la sostenibilità, l’educazione ambientale, l’innovazione, la cultura digitale.

È la ricetta del Rondinella Lab, nato a Firenze su iniziativa della Rondinella Marzocco, storica compagine calcistica della città che ha scelto, oltre agli obiettivi sportivi, di accompagnare bambini e bambine, ragazzi e ragazze, famiglie, allenatori e dirigenti, in un percorso formativo e di aggiornamento. La scelta è in linea con quello che la società rappresenta per la città di Firenze: non è solo una squadra di calcio, ma è un riferimento da vari punti di vista, sociale, ricreativo, storico e tradizionale.

Percorsi formativi a disposizione degli sportivi

L’approccio alle tematiche della sostenibilità e del digitale è prima di tutto culturale, con la partecipazione e il contributo di esperti e buone pratiche del settore, e poi di laboratori e applicazione pratica: attenzione agli sprechi, prevenzione, rischi idrogeologici, raccolta differenziata, smaltimento dei rifiuti, alfabetizzazione digitale di base, diritti digitali, sicurezza online, etica e linguaggi corretti online, gestione della propria identità digitale, cyberbullismo, creatività digitale, intelligenza artificiale, metaverso, uso corretto di social network e chat e molto altro.

I percorsi formativi, inoltre, sono a disposizione anche di altre società sportive interessate del territorio con l’obiettivo di supportare il più ampio numero di giovani e famiglie nella sfida ambientale e digitale. La scelta di unire lo sport con la divulgazione e la formazione è un elemento centrale anche di un’altra realtà che ormai da qualche anno mette insieme il calcio con la diffusione di una matura cultura digitale: la Nazionale Italiana Comunicazione Digitale.

L’iniziativa, ideata e promossa dall’Associazione PA Social e dalla Fondazione Italia Digitale, coinvolge esperti, giornalisti, comunicatori, social media manager, e negli anni ha visto la partecipazione di istituzioni e aziende, delle Nazionali Parlamentari, Cantanti, Comici, Sindaci, Attori, sempre con l’obiettivo culturale, formativo e di beneficenza.

Il nuovo Master promosso da PA Social e Università IUL

Il quadro si è recentemente arricchito con il “Master in Media Company e Innovazione digitale per lo sport”, promosso da PA Social e Università IUL, presentato nell’ultima edizione della Digital Cup al Centro tecnico di Coverciano e in partenza a breve. Sport, sostenibilità e digitale viaggiano sempre più insieme sulla strada della cultura e della formazione.

di Francesco Di Costanzo, presidente Associazione PA Social e Fondazione Italia Digitale