Spreco alimentare

Spreco alimentare, oggi 5 febbraio la giornata dedicata, i dati Regusto

Il 5 febbraio è la Giornata nazionale di prevenzione allo spreco alimentare, un’attitudine dura a morire in occidente che porta a gettare tonnellate di cibo, spesso ancora buono ma in eccedenza. Una pratica messa in atto nelle case degli italiani ma anche nelle mense, nei ristoranti, in negozi e supermercati che allontana dall’obiettivo di ridurre del 50% gli sprechi entro il 2030, come stabilito dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

SpesaSospesa.org e Regusto hanno presentato il resoconto degli alimenti recuperati e distribuiti alle famiglie più fragili: oltre 9.000 tonnellate di beni di prima necessità, pari a 19 milioni di pasti. Una sensibile riduzione dello spreco che protegge l’economia, l’ambiente e le risorse mondiali (oltre 15.000 ton di CO2 evitata grazie al mancato rifiuto del prodotto donato/recuperato).

SpesaSospesa.org è il progetto di solidarietà circolare di Fondazione Lab00 ETS, nato nel 2020 per sostenere persone in difficoltà economica e sociale anche temporanea. Un modello virtuoso e sostenibile che grazie alla piattaforma digitale Regusto, partner tecnologico e co-fondatore dell’iniziativa, permette di gestire il flusso di beni di prima necessità garantendo la massima trasparenza attraverso la digitalizzazione e la tracciabilità.

Spreco alimentare, come funziona Regusto

Attraverso la piattaforma Regusto le imprese alimentari e non alimentari, catene di distribuzione e produttori locali possono donare i prodotti in eccedenza o in scadenza ma anche venderli a prezzi sociali contribuendo così alla lotta allo spreco e all’impatto ambientale, certificando, inoltre, gli impatti positivi generati grazie al mancato smaltimento del prodotto.

Da inizio progetto SpesaSospesa.org ha raccolto più di 1,5 milioni di euro, fondi utilizzati per l’acquisto di beni messi a disposizione degli enti non profit. Obiettivi raggiunti anche grazie al supporto di aziende e partner come Sorgenia, Sole365, Hexa Credit, Iveco Group e Haleon.

Le statistiche sullo spreco alimentare hanno ancora un impatto importante sulla nostra società. Con il progetto SpesaSospesa.org dal 2020 cerchiamo di invertire questo processo, cercando di ridurre la distanza tra povertà crescente e spreco – ha detto Francesco Lasaponara, Presidente di Fondazione Lab00 ETS e fondatore di SpesaSospesa.org – Combattere lo spreco è possibile ed è un dovere per tutti noi, per questo è fondamentale parlarne e sensibilizzare sempre di più istituzioni, aziende, scuole e cittadini sugli effetti che questo fenomeno ha su società e ambiente.

L’attività di Regusto nasce nel 2016 con l’obiettivo di proporre soluzioni concrete per prevenire e ridurre lo spreco alimentare. Oggi Regusto è il primo portale per la gestione di attività sharing for charity e la nostra mission è sempre stata quella di generare impatto positivo creando valore dalla riduzione lo spreco – ha aggiunto Marco Raspati, Ceo di Recuperiamo Srl e co-founder di Regusto – I risultati raggiunti soprattutto in questo ultimo anno di attività ci spingono a fare sempre meglio e sempre di più, contribuendo a generare un impatto sull’ambiente e i territori, offrendo alle aziende un vantaggio non solo sociale e ambientale ma anche economico.

Regusto connette oltre 600 aziende (food e non-food) con 1000 enti non-profit producendo dati di tutti rispetto:

  • 19 milioni di pasti distribuiti;
  • 15.000 ton di CO2 evitate;
  • 20 milioni di m3 di acqua risparmiata;
  • circa 28 milioni di m2 di suolo risparmiato.