La Città di Torino partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (Serr) 2024, in programma fino al 24 novembre, che quest’anno si concentra sulla riduzione dello spreco alimentare. Per stimolare la creatività in cucina e ridurre gli sprechi gli uffici comunali della Divisione Qualità Ambiente, Divisione Fondi EU d’intesa con l’Assessorato Ambiente e Transizione Ecologica hanno organizzato una divertente “sfida ai fornelli”.
L’obiettivo? Condividere ricette originali e gustose che permettano di utilizzare al meglio gli avanzi e ridurre gli scarti domestici. Un modo giocoso per sensibilizzare i dipendenti e le loro famiglie sull’importanza della sostenibilità alimentare.
Circa un quarto dei rifiuti differenziati prodotti dalla Città di Torino riguarda la frazione organica – racconta l’assessora alle Politiche per l’Ambiente Chiara Foglietta -. Cosa possiamo fare insieme per ridurre al minimo gli scarti? Occorre ripensare abitudini, consumi e processi partendo da azioni di prevenzione e valorizzazione degli scarti alimentari. In questo senso anche i piccoli gesti quotidiani, come fare una corretta raccolta differenziata, o diminuire la creazione dei rifiuti, anche attraverso una cucina antispreco sono importanti.
Riduzione dello spreco alimentare e non solo
La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è nata nel 2009 nell’ambito del Programma LIFE+ della Commissione Europea e si è affermata come uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla sostenibilità ambientale. Ogni anno, la SERR si concentra su un tema specifico, come lo spreco alimentare, i rifiuti elettronici, o la riduzione degli imballaggi, per sensibilizzare su diversi aspetti della gestione responsabile delle risorse.
Attraverso i canali di comunicazione interna, la Città di Torino ha diffuso un breve questionario anonimo su abitudini di consumo alimentare e consapevolezza su concetti, termini base e impatto dello spreco alimentare. Le informazioni raccolte saranno parte del Food Metrics Report per comprendere meglio il livello di sensibilità sul tema e migliorare politiche e azioni antispreco.





