Restyling Stadio Franchi Firenze

Stadio Franchi a Firenze, scelte le ditte per i lavori di restyling

Assegnato alla RTI Cobar Sac il restyling dello stadio Franchi a Firenze. Da Palazzo Vecchio hanno reso noto che ad aggiudicarsi l’esecuzione dei lavori è stato il raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla Cobar s.p.a Bari e della Sac s.p.a Roma.

Una novità importante che avvicina di un piccolo, ma importante passo alla realizzazione della nuova casa viola. Aziende dal curriculum di “assoluto valore” secondo il sindaco di Firenze Dario Nardella, che ha dichiarato:

Ormai mancano pochi giorni, ma anche questo è un altro tassello importante di cui sono soddisfatto e ringrazio la commissione aggiudicatrice che ha lavorato a tempo di record.

Stadio Franchi a Firenze, Barone chiede lavori a blocchi

Se sul fronte meramente procedurale l’iter del restyling dello stadio Franchi a Firenze sembra proseguire a tappe serrate, meno lineare sembra il percorso che vede intrecciarsi i lavori ai rapporti tra Palazzo Vecchio e Fiorentina. Nelle ultime ore il direttore generale viola Joe Barone ha chiesto al Comune fiorentino di dilazionare i tempi di realizzazione del nuovo impianto procedendo con un ammodernamento dello stadioa blocchi“.

L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre al minimo i disagi per i tifosi della Fiorentina, mostrando al contempo poca convinzione sullo spostamento al Padovani. Uno slittamento possibile secondo la dirigenza gigliata, in quanto i lavori previsti non verrebbero in alcun modo finanziati mediante i fondi del PNRR. Un’operazione che in ogni caso dovrebbe passare per un accordo tra Palazzo Vecchio e Governo Meloni.

A tenere in apprensione la Fiorentina sarebbe però anche un’altra questione, prettamente economica. Secondo la dirigenza viola all’appello non mancherebbero soltanto i 55 milioni negati dal Governo, ma una cifra simile e necessaria per i lavori di “rifinitura”. Secondo la società calcistica tale somma non sarebbe stata inclusa nel bando approvato da Palazzo Vecchio e la copertura risulterebbe perciò ancora incerta.