Imprese sostenibili

Stampè: 30 imprese sociali unite per il futuro occupazionale della città

Inaugurato in via Stampatori 5 il progetto Stampè – Galleria in Circolo, un innovativo Atelier di Comunità che funge da vetrina per le imprese sociali del territorio. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, l’assessore Jacopo Rosatelli, il presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli e i rappresentanti delle realtà partner come Stampatori 5, Arci Torino e Liberitutti. Lo spazio si propone come un punto di aggregazione culturale e commerciale, dove la vendita di prodotti artigianali ed enogastronomici si fonde con la sperimentazione artistica.

Siamo davvero molto contenti – dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – di inaugurare questo progetto che lavora nella direzione di una città sempre più coesa, inclusiva, in grado di offrire opportunità a chi si trova in una condizione di svantaggio. Sarà un luogo di cultura, incontro, comunità e rappresenterà per tante persone il punto di partenza di un nuovo percorso di autonomia e sviluppo dei propri talenti.

Stampè motore dello sviluppo locale sostenibile e delle imprese sociali

Il progetto rientra nel programma Piani Generativi 2, sostenuto dai fondi Pn Metro Plus 2021/2027 e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. L’obiettivo principale è il rafforzamento dell’economia sociale cittadina per favorire l’inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio. Con un investimento complessivo che può raggiungere i 4,2 milioni di euro in quattro anni, a cui si aggiunge il contributo di 1,3 milioni della Fondazione, il programma punta a risultati ambiziosi: 660 percorsi formativi, 325 tirocini e 130 nuove assunzioni entro la fine del ciclo.

Stampè non è solo un luogo di lavoro, ma anche un circolo culturale Arci e una galleria espositiva. La struttura ha aperto i battenti con una mostra collettiva che coinvolge sette associazioni culturali e un’agenzia di comunicazione, utilizzando l’arte come strumento di partecipazione e militanza culturale. Grazie alla sinergia tra la Città di Torino, l’Unione Europea e il mondo del terzo settore, questo nuovo polo restituisce alla cittadinanza un luogo accessibile e plurale, dove la bellezza e il senso di comunità diventano motori di sviluppo locale sostenibile.