Stellantis ha da poco pubblicato il secondo bilancio di Responsabilità Sociale d’Impresa (Corporate Social Responsibility – CSR) che mostra come l’azienda continui ad assumersi gli impegni presi e come lo sviluppo sostenibile e la riduzione delle emissioni sia tra i focus principali.
Il rapporto illustra come Stellantis ponga l’attenzione sulla transizione energetica e la decarbonizzazione e abbia come obiettivo quello di divenire entro il 2038 azienda a zero emissioni di carbonio compensando le rimanenti.
Siamo consapevoli del ruolo e della responsabilità che abbiamo verso le sfide ambientali e sociali che il nostro mondo si trova ad affrontare, inclusa l’adozione di soluzioni innovative in grado di garantire a tutti la libertà di mobilità ha detto Carlos Tavares, CEO Stellantis Grazie a un approccio olistico a 360 gradi con gli stakeholder, abbiamo compiuto notevoli progressi verso il nostro ambizioso obiettivo di zero emissioni di carbonio entro il 2038, contribuendo a proteggere il pianeta e, nel contempo, il futuro della nostra Azienda.
Gli obiettivi contenuti nel bilancio CSR 2022 di Stellantis
Nel 2022, Stellantis, leader a livello mondiale nella produzione di veicoli e fornitore di mobilità, ha ridotto dell’11% la sua “carbon footprint” negli scope 1 e 2 rispetto all’anno precedente ha dimostrato una chiara volontà di elettrificare i prodotti per dare impulso alla transizione energetica. Approccio rigoroso e a 360 gradi quanto a
- economia circolare;
- policy ambientale ed energetica;
- diversità e inclusione (il 27% delle posizioni di leadership è occupato da donne, obiettivo arrivare al 30% entro il 2025).
Il bilancio CSR 2022 mostra la visione, gli obiettivi, i rischi e le opportunità, la governance, le politiche, l’organizzazione, le iniziative principali e i risultati di sei punti fondamentali della politica di CSR dell’Azienda che affronta 22 argomenti.
Per ogni tema Stellantis (che ingloba brando che hanno fatto la storia tra cui Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS Automobiles, Fiat, Jeep®, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram, Vauxhall, Free2move e Leasys) ha pubblicato gli obiettivi a breve, medio e lungo termine.
I sei pilastri sono:
- Produrre un impatto tangibile sul cambiamento climatico;
- Garantire la protezione dei diritti umani e sostenere lo sviluppo sostenibile;
- Guidare la trasformazione dell’Azienda sviluppando il capitale umano;
- Promuovere la protezione delle risorse naturali e implementarne un uso responsabile;
- Soddisfare le nuove aspettative dei clienti sulla mobilità;
- Prevenire le violazioni etiche promuovendo una cultura del rispetto dei valori sociali.





