Stop della raccolta differenziata a Napoli: 80 netturbini in quarantena

Stop della raccolta differenziata a Napoli: 80 netturbini in quarantena

Problemi a Napoli per la raccolta differenziata a causa degli operatori in quarantena che attualmente risultano essere circa 80. “Più altri in malattia ordinaria. Questo dato in termini reali comporta una evidente impossibilità di raccolta, pulizia e spazzamento, peraltro in un momento dell’anno dove i rifiuti prodotti aumentano in maniera esponenziale”, ha dichiarato l’assessore all’Ambiente di Napoli, Paolo Mancuso.

In queste giornate di feste purtroppo il capoluogo campano non ha potuto godere della pulizia e del decoro che merita. Le spiegazioni purtroppo sono legate appunto agli effetti che il Covid ha avuto sul personale Asia. “In alcune aree periferiche – ha proseguito l’assessore – dove vi è stata una più intensa esplosione di fuochi, occorre aspettare ulteriori 12 ore per evitare il rischio di pericolosi infortuni del personale. Contiamo di rientrare ad un regime efficiente entro domani sera, scusandoci per il disagio”.

In realtà la malattia di più dipendenti durante le festività c’è sempre stata, tuttavia la quarta ondata non ha aiutato questa problematica: “Siamo però al lavoro affinché vi sia una risoluzione definitiva attraverso innanzitutto l’assunzione di nuovo personale che garantisca un efficientamento immediato del servizio”.