strade scolastiche sicure

Via Gaetano Astolfi cambia volto: la nuova strada scolastica che assorbe l’inquinamento

Una strada non più pensata solo come spazio di passaggio per le automobili, ma come un luogo sicuro per i bambini, un punto di aggregazione per il quartiere e, al tempo stesso, uno strumento tecnologico attivo per migliorare l’aria che respiriamo. Hanno preso ufficialmente il via i lavori di riqualificazione profonda di Via Gaetano Astolfi, nel Municipio XI, quartiere Portuense. All’apertura del cantiere erano presenti l’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, e il presidente del Municipio XI, Gianluca Lanzi.

L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di trasformazione urbana sostenibile. Roma Capitale ha infatti deciso di intercettare i fondi del MEF – Ministero dell’Economia e delle Finanze messi a disposizione dalla Regione Lazio per il miglioramento della qualità dell’aria, canalizzandoli in un’opera che unisce l’urbanistica tattica all’innovazione scientifica. L’obiettivo è duplice: ridurre l’impatto ambientale nei pressi delle scuole e aumentare la consapevolezza dei cittadini sul tema fondamentale dell’inquinamento atmosferico.

Strade scolastiche: tecnologia fotocatalitica e nuovi spazi pedonali

Il progetto di Via Astolfi rappresenta perfettamente questo nuovo approccio integrato. Il fulcro dell’intervento si svilupperà proprio di fronte all’Istituto Comprensivo “Piero Terracina”, un’area sensibile quotidianamente frequentata da centinaia di studenti e dalle loro famiglie.

I lavori, che copriranno una superficie complessiva di circa 1500 metri quadrati, prevedono soluzioni ingegneristiche e architettoniche all’avanguardia:

  • masselli per la pavimentazione: saranno utilizzati per ridisegnare il tratto stradale destinato a essere completamente pedonalizzato, garantendo una superficie durevole, drenante e visivamente integrata nel contesto urbano;
  • vernici fotocatalitiche per i giochi a terra: i tradizionali giochi didattici e ricreativi disegnati sull’asfalto per l’intrattenimento dei più piccoli verranno realizzati con speciali vernici eco-attive. Grazie all’azione della luce solare, queste superfici saranno in grado di decomporre gli agenti inquinanti presenti nell’aria (come gli ossidi di azoto), neutralizzandoli e trasformandoli in sostanze innocue.

Una piazza pubblica per la comunità

Una volta completati gli interventi sulla pavimentazione, il tratto stradale cambierà definitivamente destinazione d’uso, trasformandosi in una delle strade scolastiche romane interdetta al traffico veicolare.

La pedonalizzazione restituirà lo spazio pubblico alla cittadinanza, offrendo non solo ai bambini un tragitto casa-scuola protetto e stimolante, ma anche agli adulti un luogo curato, esteticamente gradevole e accogliente. Con l’avvio di questo cantiere, Via Astolfi si candida a diventare un modello replicabile in altri quartieri della Capitale, dimostrando come la transizione ecologica possa passare anche attraverso la riconquista pedonale e tecnologica delle nostre strade.