Street art e impegno sociale, di Rossella Sobrero, Presidente Ferpi e Koinetica

Dal progetto artistico TOward 2030. What are you doing? voluto a Torino da Lavazza e dal comune che ha colorato la città grazie all’opera di artisti di street art per raccontare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile all’impegno di Rotterdam che ha trasformato le strisce pedonali in uno strumento educativo: sono solo alcuni esempi che dimostrano come questa arte considerata minore sta avendo un ruolo sempre più rilevante.
Per questo ho voluto ricordare il progetto di Lavazza che nel 2018 ha colorato i muri di Torino con 18 murales realizzati da artisti di fama internazionale per illustrare l’Agenda 2030 (i 17 Obiettivi sono diventati 18 murales perché è stato aggiunto il Goal Zero, dedicato alla consapevolezza e alla diffusione degli altri Goal): un’azione a sostegno della creatività giovanile, della diffusione della cultura della sostenibilità, della riqualificazione del territorio.

Ma è interessante anche l’esempio di Rotterdam, seconda città industriale dei Paesi Bassi, che da anni utilizza la street art per sensibilizzare i cittadini. È diventata famosa, tra le altre, l’iniziativa Stand straight, walk proud che ha utilizzato le strisce pedonali per far riflettere il pubblico: un incrocio trasformato in un’opera di street art in una delle strade più trafficate della città ha messo al centro dell’attenzione la sicurezza dei pedoni.
Anche a Milano sono presenti diverse iniziative di street art: alcune sono state sostenute da Segnali d’Italia, un progetto realizzato da IGP Decaux con Edison e altri partner per sostenere attività di rigenerazione urbana, innovazione sociale e street art in alcuni quartieri della città. Tra le iniziative premiate il progetto OrMe – Ortica Memoria dell’associazione Orticanoodles – che arricchisce il museo a cielo aperto del quartiere Ortica con 4 nuovi murales.

La street art è riconosciuta oggi come una vera e propria forma di comunicazione e molti artisti sono diventati famosi per aver scelto di esprimersi attraverso questo stile non convenzionale. Dalle immagini di denuncia di Banksy ai con messaggi sociali di Jorit, la finalità non cambia ma si evolve per rispondere alle esigenze dell’attualità.
Oggi che il cambiamento climatico è uno dei problemi che preoccupano di più le persone sono certa che assisteremo a nuove iniziative di street art in diverse città del nostro paese.