Un tappeto di colori e significati per raccontare il rapporto tra l’uomo e l’ambiente: inaugurata questa mattina nel Municipio X di Roma, in via Caterina Segurana, la nuova opera di street art pavimentale di 97 metri quadrati realizzata nell’ambito del progetto “Blu Art – I Colori dell’Aria”, promosso dall’assessorato all’Ambiente come parte del piano per la qualità dell’aria della Capitale.
Alla cerimonia erano presenti l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti Sabrina Alfonsi, il presidente della commissione capitolina Ambiente Giammarco Palmieri, il presidente della commissione capitolina Mobilità Giovanni Zannola e il presidente del Municipio X Mario Falconi.
Oggi inauguriamo l’ultima opera di Blu Art, un progetto nato all’insegna della sostenibilità. L’arte – ha dichiarato Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti di Roma Capitale – ci ha permesso di rigenerare 15 spazi urbani ma anche di migliorare la qualità dell’aria attraverso l’utilizzo di vernici fotocatalitiche. Vogliamo rendere più fruibili le strade e le piazze e riqualificarle come luoghi di socialità. L’opera di via Segurana, anche grazie al dialogo con i comitati territoriali, è pensata per accogliere i bambini della scuola e permettergli di vivere questo spazio, riscoprendo la città e l’ambiente che li circonda.
Street art pavimentale in XV Municipi
Il progetto “Blu Art – I Colori dell’Aria”, presentato a inizio ottobre, ha coinvolto tutti i 15 municipi di Roma, con la riqualificazione di una piazza o di una strada per ciascuno. In ogni luogo si è realizzata un’opera di street art fotocatalitica, capace di assorbire gli agenti inquinanti e contribuire concretamente alla decontaminazione dell’aria.
L’opera inaugurata oggi nel Municipio X rappresenta un dialogo visivo tra ambiente e uomo. Il primo è evocato da un pattern cromatico ipnotico, che simboleggia la qualità dell’aria e la sua energia vitale.
L’uomo, invece, è raffigurato in una duplice personalità: da un lato la parte ragionevole e consapevole, legata ai colori blu, verde e giallo, dall’altro quella egoista e autoreferenziale, che emerge nelle tonalità di viola, rosso e arancione.
La realizzazione dell’opera è frutto di un percorso condiviso tra l’amministrazione capitolina, il Municipio e la cittadinanza attiva. Grazie al contributo del comitato di quartiere Stella Polare Nord, e considerata la vicinanza di una scuola, il progetto è stato arricchito da un gioco pavimentale educativo, pensato per stimolare la partecipazione e la consapevolezza ambientale dei più piccoli.






