Bus elettrici Firenze

Svolta nel centro storico di Firenze: rilasciati i primi nulla osta per le navette turistiche in area Unesco

Il decoro e la vivibilità di Firenze compiono un passo avanti decisivo. Rilasciati i primi 4 nulla osta previsti dal nuovo regolamento approvato dal consiglio comunale lo scorso 30 luglio per l’esercizio dell’attività di trasporto turistico all’interno dell’area Unesco.

Questi primi permessi sono stati assegnati a due agenzie di viaggio e turismo che hanno risposto all’avviso pubblico di ottobre 2025. L’amministrazione comunale ha stabilito una fase sperimentale con un tetto massimo di 24 navette autorizzate (12 per ciascuno dei due itinerari previsti), con l’obiettivo di decongestionare le piazze storiche e offrire un servizio d’ordine e qualità.

Il nuovo sistema mira a eliminare il caos dei mezzi non autorizzati, imponendo standard rigorosi alle agenzie che hanno ottenuto i permessi:

  • mezzi esclusivamente elettrici: le navette devono essere immatricolate secondo le normative vigenti e avere un impatto ambientale nullo;
  • servizio guidato: non si tratta di semplici taxi turistici; le agenzie hanno l’obbligo di garantire a bordo la presenza di guide o accompagnatori, trasformando il trasporto in una vera esperienza culturale;
  • itinerari fissi e senza soste: per non intralciare la viabilità pedonale, sono stati definiti due percorsi specifici (che toccano aree come i lungarni e il viale dei colli) lungo i quali le navette devono transitare senza effettuare fermate intermedie.

Stop definitivo a risciò e caddy

L’entrata in vigore del regolamento segna la fine di un’era per la mobilità selvaggia nel centro storico. Dal 15 ottobre 2025, infatti, in tutta l’area unesco di Firenze è tassativamente vietata qualsiasi forma di trasporto turistico effettuata con:

  • risciò;
  • caddy e golf car;
  • altri mezzi atipici non autorizzati.

L’unica eccezione è rappresentata proprio dalle navette dotate di nulla osta comunale. Con questo provvedimento, Palazzo Vecchio intende restituire le piazze ai cittadini e ai pedoni, garantendo che il trasporto turistico sia professionale, regolamentato e rispettoso del patrimonio artistico unico della città del fiore.

I percorsi nel centro di Firenze

Itinerario A “Lungarni Ovest”: Piazzale Vittorio Veneto, viale Fratelli Rosselli, Il Prato, via Curtatone, lungarno Vespucci (con fermata), lungarno Corsini, Ponte a Santa Trinità, lungarno Guicciardini, lungarno Soderini, Ponte Vespucci, lungarno Vespucci, via Curtatone, il Prato, via Magenta, Corso Italia, piazzale Vittorio Veneto.

Itinerario B “Piazzale e Lungarni Est”: Piazza Ferrucci (lato Ser Ventura Monachi), Viale Michelangelo, Piazzale Michelangelo (con fermata), Viale Poggi, Via dei Bastioni, Via del Monte alle Croci, Viale Galilei, Via delle Porte Sante, Via del Monte alle Croci, Viale Galilei, Piazzale Michelangelo, Viale Michelangelo, piazza Ferrucci (lato Ser Ventura Monachi).