Termovalorizzatore Roma

Termovalorizzatore Roma, Movimento Cinque Stelle contrario presenta un esposto

Che il Movimento Cinque Stelle non fosse d’accordo con la realizzazione del termovalorizzatore di Roma è noto e risaputo. Qualche ora fa però ha deciso di depositare un esposto alla Corte dei Conti in merito a questo progetto. A detta della consigliera di opposizione Virginia Raggi (ex sindaco) e la consigliera del IX municipio Carla Canale si tratta di una scelta “scellerata” che può rovinare un territorio come quello della Città Eterna. Secondo loro si tratta di uno strumento ecologicamente insostenibile che potrebbe essere un disagio per la salute dei cittadini e soprattutto per le future generazioni.

L’inceneritore che dovrebbe sorgere a Santa Palomba, nel nono municipio, potrebbe essere un problema per il paesaggio circostante. In poche parole il Movimento Cinque Stelle sostiene che sono più gli svantaggi dei vantaggi. Al contrario Italia Viva pensa che l’azione compiuta dal partito non sia giustificabile, in quanto il termovalorizzatore rappresenta un futuro per Roma e per tutte le persone che la abitano.

Movimento Cinque Stelle contro il termovalorizzatore di Roma: le altre proteste

Nella giornata di lunedì 11 luglio 2022 la Camera ha approvato il DL Aiuti con 266 voti a favore e 47 contrari per questi lavori. In quell’occasione il Movimento Cinque Stelle non aveva votato per protesta. Ma non sono stati gli unici a non essere d’accordo.

Solo qualche ora fa Alessandro Lepidini, assessore all’ambiente e ai rifiuti del IX municipio, si è dimesso. Lo ha comunicato lui stesso con un post sulla sua pagina ufficiale di Facebook, spiegando le motivazioni. Il politico è contrario al termovalorizzatore e per questo motivo ora è deciso più che mai ad impegnarsi in prima persona per bloccare questo progetto a suo avviso dannoso per l’ambiente.

Lepidini ha deciso di dimettersi di sua spontanea volontà per una questione etica, per insegnare a sua figlia che nella vita ci sono dei principi non negoziabili.