Nuovo accordo di Terna con Greenpeace Italia, Legambiente e WWF Italia per la realizzazione di infrastrutture elettriche sempre più sostenibili, integrate nei territori e rispettose dell’ambiente e della biodiversità.
La società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale prolunga per altri tre anni la collaborazione con le associazioni ambientaliste volta al miglioramento della sostenibilità ambientale del Piano di Sviluppo decennale della rete di trasmissione italiana e del Piano Industriale. Obiettivo ultimo la decarbonizzazione del sistema elettrico basata su uno scambio e un confronto produttivo con i vari stakeholders.
Terna, la sostenibilità nel campo dell’energia
Presenti alla firma la Presidente di Terna, Valentina Bosetti, il Presidente di Greenpeace Italia, Ivan Novelli, il Presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, e il Presidente di WWF Italia, Luciano di Tizio, hanno rinnovato e ulteriormente esteso per i prossimi 3 anni la collaborazione tra le parti, nata negli scorsi anni.
Oggi è quanto mai necessario promuovere e mettere in atto tutte le possibili iniziative per diffondere e accrescere maggiormente la cultura della sostenibilità in campo energetico. Terna, da regista della transizione energetica, da sempre si impegna per lo sviluppo ambientalmente sostenibile delle infrastrutture di rete, attraverso un approccio innovativo basato sul continuo confronto e sulla condivisione con tutti gli stakeholder a beneficio anche delle comunità locali e dei territori. La rinnovata collaborazione con Greenpeace Italia, Legambiente e WWF Italia ci consentirà di proseguire nel percorso intrapreso da anni per rendere sempre più sostenibili le scelte di pianificazione e realizzazione delle opere sul territorio e per tutelare il patrimonio ambientale e di biodiversità del nostro Paese – ha dichiarato Valentina Bosetti, Presidente di Terna.
Le strategie di decarbonizzazione vedono il settore elettrico al centro di una trasformazione industriale decisiva per combattere la crisi climatica. Il ruolo di Terna come ente pubblico è centrale per la funzione rilevante che svolge la rete di trasmissione. Per questo per noi è importante continuare a confrontarci, aggiornando un protocollo già sperimentato, sulle scelte e le strategie adatte ad accompagnare questa grande trasformazione – ha dichiarato Ivan Novelli, Presidente di Greenpeace Italia.
Oggi più che mai è fondamentale che il nostro Paese investa sempre di più su innovazione, sostenibilità ambientale, rinnovabili ed efficientamento in nome di quella transizione ecologica ed energetica, sui cui la stessa Europa ha chiesto più volte agli Stati membri un’accelerazione. Investire su questi settori significa allo stesso tempo dare un contributo importante alla lotta alla crisi climatica, aiutando il pianeta, ma anche le comunità locali e dando un impulso importante all’economia territoriale. Con questo spirito è stato siglato questo nuovo protocollo insieme a Terna, WWF Italia e Greenpeace Italia, che ci vedrà collaborare insieme su più fronti e si pone come obiettivo quello di avere reti green e integrate nei territori – sottolinea Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente.
L’accordo tra l’azienda guidata dall’amministratore delegato Stefano Donnarumma e le associazioni ambientaliste porteranno ad uno scambio sempre più importante sugli scenari energetici futuri e sulle innovazioni tecnologiche delle reti elettriche per il sostegno alle fonti di energia rinnovabile, sulla base degli obiettivi fissati dai pacchetti legislativi europei e delle direttive nazionali contenute nel PNIEC e nel PNRR.
Saranno argomento per la transizione ecologica anche gli impianti eolici offshore e tutti quei criteri ambientali non del tutto trattati dalla vigente normativa. Le parti si impegnano ad agire sugli aspetti che consentono l’accelerazione delle autorizzazioni delle opere infrastrutturali necessarie per un futuro sempre più green, fermo restando l’importanza della sicurezza.
Abbiamo pochi anni per affrontare una grande sfida: quella della decarbonizzazione del nostro sistema energetico che deve accelerare la propria transizione verso un modello basato sulle fonti rinnovabili. Questo processo, indispensabile per dare una risposta alla crisi climatica di cui già oggi paghiamo le conseguenze e migliorare la nostra sicurezza energetica, necessita di una collaborazione tra il mondo dell’ambientalismo, quello delle aziende e delle istituzioni. Il rinnovato accordo con Terna prevede un confronto sulle strategie di pianificazione della rete nell’ottica di una maggiore sostenibilità, con l’obiettivo di salvaguardare i sistemi naturali, il cui degrado va arginato – ha detto Luciano di Tizio, Presidente di WWF Italia.





