Terna cantiere

Terna, la nuova interconnessione con l’Austria favorirà le energie rinnovabili

Terna ha investito 80 milioni di euro per la creazione di una nuova interconnessione con l’Austria che favorirà lo sviluppo delle energie rinnovabili, aumentando il livello di sicurezza della rete elettrica europea. L’opera che si sviluppa per 28 km in cavo completamente interrato unisce le stazioni elettriche di Glorenza (in provincia di Bolzano) e Nauders (la prima città austriaca dopo il valico alpino del Passo Resia).

I cantieri, che hanno coinvolto numerose imprese specializzate, sono iniziati alla fine del 2020 in coordinamento con APG, il gestore della rete elettrica austriaca e tutto il progetto è il risultato di un lungo percorso decisionale partecipato dal territorio durante il quale l’azienda ha incluso, sin dalle fasi inziali, la popolazione, gli enti e tutte le istituzioni locali.

L’interconnessione con l’Austria è un ulteriore e significativo passo in avanti nel percorso di sviluppo di una rete elettrica europea sempre più sicura, efficiente e interconnessa – ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna – Il Piano di Sviluppo decennale di Terna prevede un investimento complessivo di 2 miliardi di euro per il rafforzamento delle interconnessioni con l’estero, che consentiranno una sempre più crescente integrazione delle fonti rinnovabili, dando un rilevante contributo al raggiungimento degli obiettivi posti dalla transizione energetica.

Terna, più rinnovabili e costi inferiori

I due Paesi potranno aumentare di 300 MW la capacità di interscambio elettrico in importazione, raddoppiando quella attuale, favorendo una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili e incrementando l’affidabilità della rete elettrica nelle aree coinvolte.

Per la parte italiana, l’intervento, che rientra nel quadro normativo definito dall’art. 32 della legge 99/2009, è promosso dalla società Resia con cui Terna ha sottoscritto un framework contrattuale a titolo oneroso che ne regola la realizzazione, l’esercizio e la manutenzione.

In aggiunta, il collegamento con l’Austria garantirà maggiori scambi di elettricità, convogliando verso i centri di maggior consumo l’energia proveniente dall’estero a minor costo, con conseguenti benefici per il sistema elettrico nazionale.