Ci sono aziende che crescono. E aziende che fanno crescere. Fila Solutions, PMI veneta a conduzione familiare, appartiene alla seconda categoria: imprese che generano valore economico e impatto territoriale, ambientale, culturale. Imprese che, con discrezione e coerenza, plasmano la cultura urbana attraverso pratiche sostenibili, scelte responsabili e relazioni lungimiranti.
Fondata nel 1943 come Fabbrica Italiana di Lucidi e Affini, Fila è oggi un riferimento internazionale nella cura delle superfici e un esempio virtuoso di leadership rigenerativa, che ha saputo attraversare tre generazioni senza mai perdere la propria identità.
Fila Solutions, una cultura d’impresa nata in tempo di guerra
Francesco e Alessandra Pettenon, terza generazione alla guida di Fila, raccontano di un’eredità intangibile ma potentissima: la cultura d’impresa come responsabilità intergenerazionale, ispirata anche dalla figura del nonno che, in tempo di guerra, aveva lasciato alla nonna il potere di gestire l’impresa. Un fautore della parità ante litteram, insomma, con un’idea di rispetto per i collaboratori, di benessere familiare come elemento di produttività da fare scuola ancora oggi.
Quella visione si è trasformata, oggi, in un modello evoluto di sostenibilità integrata.
Sostenibilità a base d’acqua (e d’identità)
Con un fatturato di oltre 24 milioni di euro, sedi in Italia e all’estero e oltre 100 collaboratori, Fila Solutions ha saputo convertire il proprio core business in chiave ambientale.
L’84% delle formulazioni è a base d’acqua, i detergenti sono biodegradabili fino al 98%, e la ricerca si concentra su tecnologie a basso impatto. Tutto questo senza delocalizzare o snaturare la vocazione produttiva: l’Innovation Center resta a San Martino di Lupari (Pd), nel cuore di un territorio a cui l’azienda restituisce valore.
Da PMI a Società Benefit: il salto culturale di Fila Solutions
Nel 2023 Fila Solutions è diventata Società Benefit, formalizzando un approccio già esistente: generare profitto promuovendo benessere sociale e tutela ambientale. Un passaggio che rafforza la mission aziendale, ma che soprattutto rende visibile un modello di leadership diffusa e generativa, capace di integrare sostenibilità, reputazione e crescita.
Un’impresa che investe nel proprio capitale umano, nel dialogo con il territorio e nelle connessioni tra benessere e produttività.
La città come comunità: pace, prevenzione, futuro
Due progetti raccontano bene l’idea di città secondo Fila. Il primo è il sostegno alla Cittadella della Pace di Rondine, in Toscana, dove giovani provenienti da aree di conflitto imparano a costruire relazioni, cittadinanza e leadership riconciliata. Fila ha scelto di finanziare una studentessa dell’Azerbaigian per un master in comunicazione d’impresa.
Il secondo è la collaborazione con Fondazione Veronesi per promuovere la prevenzione oncologica al maschile, spesso trascurata. Un impegno che si traduce in eventi, visite gratuite, campagne di sensibilizzazione locali.
Due azioni molto diverse, ma unite da uno stesso principio: la città è uno spazio di relazioni da curare, dentro e fuori le mura aziendali.
di Caterina Banella, Valuecommunications, Consulente in comunicazione della sostenibilità e media relations





